Il bergamotto di Reggio Calabria verso il riconoscimento Igp: avviato l'iter

Il comitato promotore ha inviato la documentazione a Ministero e Regione e auspica tempi brevi per la conclusione delle procedure: «Prodotto da tutelare dalla sleale concorrenza da parte di aree diverse dai cinquanta comuni dove storicamente viene coltivato»

di Redazione
10 giugno 2021
13:06

È stata avviata ufficialmente la procedura per il riconoscimento di Indicazione geografica protetta (Igp) del bergamotto di Reggio Calabria. Ne dà notizia il comitato promotore che si è costituito sotto forma di Associazione temporanea di scopo come previsto dalla normativa nazionale ed europea in materia.

A coordinare le procedure tecniche e burocratiche per conto delle aziende agricole e delle aziende di trasformazione costituenti il Comitato promotore per l’Igp – si legge in una nota -, è l’agronomo Rosario Previtera. «Abbiamo impiegato più di un anno di lavoro tra l’animazione territoriale insieme ad altri colleghi agronomi, la ricerca storico-bibliografica e scientifica e la produzione della necessaria documentazione richiesta dal Reg. UE 1151/2012, dal Reg UE 668/2014 e dal D.M. del 14/10/2013. Dopo varie interlocuzioni con gli enti preposti, abbiamo inviato ufficialmente la poderosa documentazione prevista al Mipaaf e alla Regione Calabria il 5 giugno. Una data appositamente individuata in quanto Giornata mondiale dell’ambiente che per il 2021 vede come tema il “Recupero degli ecosistemi”. Crediamo infatti nell’agricoltura sostenibile e nella possibilità di ridare slancio al territorio vocato, da intendere come grande ecosistema con le sue valenze “green” proprio grazie alla concreta valorizzazione del suo prodotto più rappresentativo: il bergamotto di Reggio Calabria».


L’associazione in partenza è stata costituita da ben 159 tra aziende agricole singole e associate ed aziende di trasformazione, con un totale di 461 ettari pari a circa il 40% dei 1200 ettari di bergamotto censiti dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Inoltre aderiscono una decina di associazioni e istituzioni. «La rappresentatività della filiera è dunque elevata – afferma Previtera -  e stanno pervenendo decine di altre adesioni tramite il sito www.bergamia.org che abbiamo istituito proprio per fornire informazioni e consentire a tutti di seguire l’iter burocratico che speriamo ci porti presto al riconoscimento del marchio Igp per il bergamotto di Reggio Calabria e per il suo succo: una Indicazione geografica protetta che riguarda la storica area vocata di 50 comuni da Villa San Giovanni a Monasterace. L’associazione inoltre è stata concepita e strutturata per svolgere anche altre azioni di valorizzazione e promozione del bergamotto reggino e per partecipare a Bandi di vario tipo. L’Igp è un’occasione unica per tutelare il bergamotto di Reggio Calabria che subisce costantemente effetti di concorrenza crescente e spesso sleale da parte di prodotti “al bergamotto” provenienti da aree diverse dalla zona geografica storica e addirittura da coltivazioni extra-provinciali ed extra regionali. Speriamo nei tempi stretti e auspichiamo vivamente che la Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura e il Ministero dell’Agricoltura possano procedere con l’istruttoria nel minor tempo possibile al fine di ottenere il riconoscimento dall’Ue in tempi brevi e successivamente poter costituire lo specifico Consorzio di tutela per come previsto dai regolamenti comunitari vigenti».

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