Locride, il ritorno all'agricoltura per sfidare la crisi: «Lavoro la terra e sono felice»

VIDEO | Da Caulonia la storia di Maddalena che ha sentito il richiamo della vita rurale: «Lavoro difficile, ma si può fare partendo da zero»

di Ilario  Balì
26 maggio 2020
10:56

Da semplice hobby, a vero e proprio impegno quotidiano. Maddalena nella vita sognava di fare la diplomatica internazionale, ma il forte richiamo della vita rurale l’ha portata a ritornare in Calabria per prendersi cura del suo terreno nelle campagne di Caulonia.

Una vera e propria scelta, che racchiude la voglia di tornare a un'economia reale, di sporcarsi le mani e spaccarsi la schiena, sfidando stereotipi e pregiudizi.

«Da bambina aiutavo mio papà, poi all’Università ho preso un’altra strada. Quindi ho deciso di tornare – racconta la giovane imprenditrice agricola –. Mi mancava la mia famiglia e il contatto con la natura. Così mi sono dedicata alla vita agreste partendo da zero. Quello che mi ha spinto è la passione, vedere crescere i frutti che nascono dal tuo lavoro. È questa la gratificazione più grande».

 

Mai come in questo periodo di crisi economica la terra, snobbata dai più giovani, sta prendendosi la sua rivincita. Questa consapevolezza, unita a una situazione che ha spinto molti calabresi a rivedere le proprie priorità di vita, sta producendo un fenomeno di ritorno all’agricoltura non di poco conto.

 

«È un lavoro molto difficile – spiega Maddalena – che comporta tantissimi costi e con una soddisfazione a lungo termine. La Calabria sarebbe dovuta essere avviata su questa strada già da tempo. Si può fare per sostentamento personale anche disponendo di un piccolo appezzamento di terreno. La gran parte della spesa per la nostra alimentazione arriva da frutta e verdura. E io – conclude – mangio quasi esclusivamente quello che coltivo».

Giornalista
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio