Ponte Allaro, odissea senza fine: ora manca la fornitura dei materiali

VIDEO | Nuovo stop dei lavori e ruspe e scavatori fermi da settimane nel cantiere. Ripartenza fissata il 4 maggio. Belcastro sfida l'Anas: «Io ci sarò»

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di Ilario  Balì
20 aprile 2020
11:50

Per l’Anas sarebbe dovuto esser pronto entro la fine di giugno. Di certo c’è che i lavori di ricostruzione del Ponte Allaro lungo la statale 106 a Caulonia Marina hanno subito un nuovo stop. In cantiere ruspe e scavatori sono fermi da settimane. Secondo quanto si è appreso alla base dell’ennesima interruzione sulla realizzazione dell’opera, costata quasi 5 milioni di euro, la mancanza di forniture a causa all’emergenza coronavirus, come spiega il presidente dell’associazione dei comuni della Locride Caterina Belcastro.

«Anche in queste settimane complicate mi sono attivata per cercare di capire quello che è successo – spiega – da un colloquio telefonico con l’ingegnere Domenico Renda, capo compartimento dell’Anas, lo stesso mi ha assicurato che i lavori dovrebbero riprendere, il condizionale è d’obbligo, il prossimo 4 maggio».

Intanto il tempo passa e la deadline fissata dall’Anas si allontana sempre di più. Una vera e propria beffa se si guarda a quanto sta accadendo a Genova, dove i lavori del nuovo ponte Morandi sono in fase di ultimazione. Belcastro non ci sta e lancia alla società nazionale per le strade il guanto di sfida. «Il 4 maggio sarò sul ponte – annuncia il primo cittadino – mi aspetto che il cantiere sia già operativo»

Giornalista
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