Dopo 25 anni rischiano il lavoro, la protesta all’aeroporto di Lamezia

VIDEO | Si tratta dei dipendenti del bar ristorante dello scalo. La nuova società è intenzionata a tenere solo 12 degli attuali lavoratori e di voler poi inserire proprio personale nell’attività

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di Tiziana Bagnato
22 febbraio 2019
12:07
I lavoratori in protesta
I lavoratori in protesta

Lavorano nel bar ristorante all’interno dell’aeroporto di Lamezia Terme anche da 25 anni e rischiano ora di rimanere a casa. A denunciare la vicenda è la Fisascat Cisl con il segretario regionale Fortunato Lo Papa. La catena My Chef ha lasciato la gestione e il nuovo appalto è stato vinto dalla ditta Gerico. La nuova azienda ha però annunciato di volere tenere soltanto dodici degli attuali lavoratori e di voler poi inserire proprio personale nell’attività. Un annuncio che ha disorientato e lasciato in preda alla disperazione i lavoratori oggi in sit in.


«Non era mai successo – ci spiegano – negli anni abbiamo avuto diversi cambi di appalto, ma chi era sopraggiunto aveva sempre mantenuto tutto l’organico. Quello che chiediamo – aggiungono - è semplicemente mantenere i diritti e la posizione che abbiamo acquisito fino ad ora e, soprattutto, continuare ad avere un lavoro».


Un lavoro impegnativo che si svolge in uno dei bar più gettonati dello scalo aeroportuale, in cui i picchi di clientela da gestire possono essere molto alti. Allo stesso tempo si tratta di uno dei punti ristoro storici, fiore all’occhiello dell’offerta di servizi dello scalo.
Intanto, il tempo stringe. La nuova gestione partirà ufficialmente il prossimo 4 marzo. «L’azienda - chiede Lo Papa - nel rispetto della legge sui cambi di appalto si faccia carico di mantenere tutto il personale con le stesse qualifica e alle stesse condizioni».

Giornalista
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