Sanità privata in Calabria, i dipendenti della Misasi-San Bartolo chiedono aiuto a Santelli

VIDEO | Alcuni lavoratori hanno manifestato alla Cittadella regionale per chiedere contratti Aiop. Appello alla governatrice e al procuratore Gratteri: «Fate rispettare la legge»

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di Daniela  Amatruda
30 giugno 2020
12:14

Chiedono un contratto di lavoro Aiop, Associazione italiana ospedalità privata, i dipendenti della casa di cura Misasi-San Bartolo di Cosenza che hanno manifestato davanti alla sede della Regione Calabria a Catanzaro per chiedere l'intervento della presidente della giunta Jole Santelli affinché vengano tutelati i lavoratori della sanità privata dall’applicazione di contratti di lavoro che modificano al ribasso le condizioni economiche e le tutele rispetto ai contratti collettivi nazionali.

«Noi ci chiediamo se sia lecito – ha spiegato Damiano Mirabelli, oss della clinica - cambiare il contratto di lavoro rispetto a quello che ci era stato proposto. Per il momento siamo oltre cento operatori, però con l’avvio di questo tipo di contratto, che non rispetta la regolamentazione regionale, il problema diventerà regionale perché lo faranno anche altri».

L’appello alla Santelli e a Gratteri 

«Il disastro sarà regionale – ha detto Mirabelli rivolgendosi alla Santelli – e la pregherei, a nome di tanti, di far rispettare la legge perché come lei ha sempre detto “la legalità prima di tutto”, oppure dobbiamo chiedere l’intervento del procuratore Gratteri affinché metta mano a questa sanità perché in questa pandemia abbiamo visto di tutto e di più».

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