Spot Locride, gli operatori turistici si dissociano: «Non è questa la nostra idea di rilancio»

Federalberghi Calabria prende le distanze dal messaggio diffuso da Klaus Davi: «L’Italia ha dimostrato di sapersi unire davanti alle difficoltà, non saremo noi a spezzare questo sentimento comune»

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di Redazione
2 luglio 2020
08:41
Siti archeologici nella Locride
Siti archeologici nella Locride

Federalberghi Calabria, a rappresentanza degli operatori turistici, prende le distanze dal messaggio diffuso da Klaus Davi, per nulla aderente al pensiero dei cittadini della Riviera dei Gelsomini. Sotto accusa, si ricorderà, un filmato in cui si invitavano i turisti a visitare la Locride e non il Nord, terra di inquinamento e a rischio Covid. 

 

Tramite la nota a firma del presidente provinciale di Reggio Calabria, Maurizio Baggetta, e del direttore Francesco Perino, viene evidenziato: «Siamo un popolo ospitale e solidale per natura, non ci appartiene lo spirito con cui si è prodotto un video di discutibile fattura tecnica e di vacui contenuti. Non è questa la nostra idea di rilancio di un territorio, a scapito di un altro. L’Italia – si aggiunge ancora - ha dimostrato di sapersi unire davanti alle difficoltà, non saremo di certo noi a spezzare questo sentimento comune».

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Pertanto: «Il nostro invito agli italiani è quello di visitare le meraviglie di cui la nostra nazione è ricca, dal nord al sud, e di scoprire il nostro territorio, la Locride, che al pari di altri offre qualità e bellezza, cultura e tradizione, accoglienza e coinvolgimento. Siamo una terra di una storia millenaria. Venite a trovarci – concludono i vertici di Federalberghi - perché vi promettiamo nuove ed infinite sensazioni e scoperte, non per i motivi contenuti nel video».

 

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