Tropea, gli operatori turistici: «Più che soddisfatti. Ora programmiamo il futuro»

I responsabili di Asscom, Asalt e Ospitiamo tracciano un bilancio della stagione: «Ottima l’azione amministrativa. Adesso servono interventi per il salto di qualità»

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di Alessandro Stella
9 ottobre 2020
11:38
Santa Maria dell’isola
Santa Maria dell’isola

Una stagione che sembrava irrimediabilmente compromessa, ma che ha riservato sorprese oltre le più rosee previsioni. Non hanno dubbi gli operatori turistici di Tropea nel tracciare un bilancio dell’estate appena trascorsa: agosto si può considerare il mese più affollato degli ultimi venti anni, nonostante la spada di Damocle della pandemia che in primavera aveva fatto ipotizzare scenari apocalittici per il turismo calabrese.

 

A esprimere un giudizio più che positivo sono Mariantonietta Pugliese, responsabile Asscom Tropea, Massimo Vasinton, presidente Asalt, e Giuseppe Chiapparo dell’associazione Ospitiamo Tropea, che nei giorni scorsi hanno incontrato l’amministrazione comunale per discutere di quanto fatto dall’inizio della stagione: «A maggio ci eravamo detti molto scettici sulle linee guida per affrontare al meglio i mesi estivi – commenta Pugliese - in quanto a Tropea non sarebbe stato possibile osservare le norme. In effetti così è poi stato, ma per fortuna non ci sono stati casi di coronavirus, il che vuol dire che anche noi operatori economici siamo riusciti ad attuare le regole. In questo siamo stati anche supportati dall’amministrazione che ha gestito bene eventuali criticità».

 

Soddisfatti anche Vasinton e Chiapparo: «Abbiamo recuperato la stagione a pieni voti, un periodo che ha visto protagonista il turismo italiano, anche se a settembre ci sono state anche inaspettate presenze straniere. Ad agosto bar e ristorazione hanno quasi raddoppiato i numeri dell’anno scorso, ma abbiamo avuto un turismo più di consumo che di acquisti, in linea con l’incertezza dovuta alla pandemia».

 

Tutti concordi anche sulle azioni della squadra di governo: «Abbiamo visto la consegna di Piazza Vittorio Veneto, la riqualificazione di viale Stazione e anche il decoro urbano è stato un punto di forza. E, soprattutto, a Tropea non si è vissuta l’emergenza rifiuti, nonostante nei paesi limitrofi ci fossero situazioni oltre i limiti, e di questo dobbiamo dare merito al sindaco Macrì che si è sempre interessato in prima persona del problema».

 

Messa in soffitta l’estate del Covid, lo sguardo è rivolto quindi al futuro: «A questo punto ci aspettiamo che l’amministrazione porti avanti ulteriori miglioramenti per consentire un ulteriore salto di qualità al paese. Abbiamo visto che sono iniziati i lavori di rifacimento dei marciapiedi di via Libertà, ma vorremmo che tutta la strada venisse riqualificata sia in termini di pavimentazione che di illuminazione per renderla il secondo corso di Tropea. Per quanto riguarda i parcheggi, sappiamo che c’è in programma un grosso progetto per una struttura multipiano in località Contura, una cosa che riteniamo indispensabile per i flussi turistici che ormai arrivano in città».

 

Idee a cui si aggiunge un’ulteriore indicazione che potrebbe cambiare il volto alla capitale del turismo calabrese: «Un punto che riteniamo fondamentale è la rivitalizzazione del lungomare: vorremmo che si spostassero le attività di movida proprio lì, ovviamente osservando precise regole di diffusione musicale e quant’altro. Potrebbe essere il vero punto di partenza della prossima stagione». Covid permettendo.

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