Un mega centro tecnologico per ricerca e imprese in Calabria: ecco cos’è l’Harmonic Innovation Hub

VIDEO | I lavori a Catanzaro partiranno entro la fine del 2021. Il vicepresidente di Entopan, Di Cello: «Aspira a diventare un luogo iconico a livello nazionale»

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di Rossella  Galati
16 maggio 2021
14:00

100 startup, 50 player e 20 mila metri quadrati, sono i numeri imponenti dell’Armonic Innovation Hub, un progetto ambizioso e rivoluzionario che punta alla creazione di un ecosistema per l’innovazione a servizio del Mezzogiorno d’Italia e non solo, promosso da Entopan, l’incubatore  e acceleratore d’impresa di Francesco Cicione con sede a Caraffa di Catanzaro.

Dopo 20 anni di attività di consulenza alle imprese  ha sottoscritto una lettera di intenti con Azimut ed è pronto ora ad allargare gli orizzonti con un mega centro tecnologico che sorgerà al centro della Calabria, poco distante dal polo universitario e dall’area industriale di Catanzaro, a pochi minuti dal centro intermodale di Lamezia Terme, come spiega Gennaro Di Cello, vicepresidente di Entopan: «Si tratta di una struttura fisica già esistente di 20 mila metri quadrati, di grande qualità architettonica che sarà ulteriormente resa iconica grazie ad un progetto di riqualificazione a cura di Massimo Roj, grande architetto italiano, noto a livello internazionale per alcuni progetti di grande rilievo».


Funzioni integrate

L’intervento sarà realizzato interamente con risorse private, a conferma del fatto che anche in territori fragili e periferici come la Calabria sia possibile realizzare progetti a forte impatto sociale, culturale e ambientale pur non essendo promossi con fondi pubblici. L’inizio dei lavori è previsto per la fine del 2021. All’interno dell’hub dell’“innovazione armonica“ sono previste inoltre delle funzioni integrate: «Una funzione di incubatore e acceleratore di imprese e di start up, una funzione di system integrator, la funzione di academy e quindi formazione sui temi della digital transformation e poi ulteriori funzioni innovative ovvero cohousing, coworking, servizi per la comunità di innovatori ma anche per organizzazioni sociali e persone che dall’esterno possono partecipare agli eventi. Quindi nell’hub sorgeranno anche un ristorante, una palestra e aree verdi per favorire la socialità e le relazioni, tutto in un’ottica di contaminazione».

Per una Calabria smart

Dunque  la  funzione del mega centro dell’innovazione sarà attrarre e favorire una contaminazione positiva tra grandi aziende, pmi, startup innovative, innovatori, studenti, centri di ricerca, sulla base di esempi ben noti a livello nazionale e internazionale. «Questo luogo quindi aspira a diventare un luogo iconico non solo nel Mezzogiorno d’Italia ma a livello nazionale – ha specificato Di Cello - con una funzione che è quella di attrarre interessi legittimi sui temi dell’innovazione a livello nazionale e internazionale».

L'esperienza di Entopan

Un’idea di sviluppo che si basa quindi su qualcosa che già esiste: «Endopan Innovation opera già in questa direzione mettendo in atto molte di quelle linee che saranno strategiche per l’Armonic Innovation Hub – ha sottolineato il vicepresidente -; la nostra realtà gestisce programmi nazionali importanti con alcuni partner quali Banca Etica, fondazione Giacomo Brodolini, fondazione Bruno Kessler, Invitalia. Pur essendo un’azienda che ha più di 20 anni, negli ultimi 5 Entopan ha promosso la nascita di un ecosistema nell’attuale sede di circa 2000 metri quadrati diventando  un incubatore e acceleratore certificato Mise, l’unico della macroarea Calabria e Sicilia, uno dei pochi nel Sud Italia che vanta anche la certificazione Invitalia oltre ad essere partner di Cdp, Fondo nazionale innovazione».

Giornalista
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