Conte ad Amatrice a 4 anni dal sisma, l'amarezza degli abitanti: «Basta promesse»

Il premier ha preso parte alla cerimonia per la commemorazione del quarto anniversario. Ai residenti che hanno protestato per i ritardi nella ricostruzione ha spiegato: «Il Recovery Fund potrà dare un contributo per le risorse»

15
di Redazione
24 agosto 2020
12:51
Conte fermato da un’abitante di Amatrice
Conte fermato da un’abitante di Amatrice

Era il 24 agosto del 2016 quando una violenta scossa di terremoto, di sei gradi della scala Richter, colpì il centro Italia provocando la morte di 299 persone. I centri più colpiti: Amatrice, Accumuli e Arquata del Tronto. Alla cerimonia di commemorazione del quarto anniversario, tenutesi oggi nel campo di calcio di Amatrice, ha preso parte anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

 

Alla cerimonia e alla messa di commemorazione per le vittime hanno preso parte anche il sindaco di Amatrice Antonio Fontanella, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, il commissario al sisma Giovanni Legnini e il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

 

Il premier ha toccato fin subito con mano l'amarezza degli amatriciani, che non hanno riempito i posti previsti per la platea. Una volta entrato nel campo di calcio Conte si è avvicinato ad una delle residenti di Amatrice. «Siamo amareggiati, ci sono solo promesse, solo promesse», ha protestato la donna, chiedendo un incontro "vis a vis" con il capo del governo. «Ne parliamo dopo la cerimonia signora, ne parliamo a casa sua», ha risposto Conte.

 

«Le leggi per accelerare e semplificare le abbiamo fatte ma tra sei mesi, un anno, non cambierà nulla. Il processo di ricostruzione è lungo e complesso», ha spiegato Conte parlando con alcuni residenti amatriciani dopo la cerimonia. «Il Recovery Fund – ha aggiunto - potrà dare un contributo per integrare le risorse già stanziate».

guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio