Formiche e sporcizia in ospedale a Napoli, 17 indagati al San Paolo

Coinvolti manager e sanitari. I fatti si riferiscono al 2018 e durante il lockdown. Omissioni di atti di ufficio e falso, i reati contestati  

6
di Redazione
30 settembre 2020
09:09

Omissioni di atti di ufficio e falso: questi i reati che la Procura ipotizza nei confronti di manager e sanitari dell'Ospedale di Napoli nell'ambito delle indagini del Nas sulla presenza del formiche nell'ospedale San Paolo di Fuorigrotta che vedono 17 persone, tra manager e sanitari, iscritti nel registro degli indagati. Lo rendono noto organi di stampa.

 

I fatti accertati dai militari sarebbero accaduti tra il 2018 all'anno in corso, anche durante il lockdown, criticità segnalate - sporcizia reiterata - a fronte di documentazione che invece attestava l'esecuzione di lavori di pulizia. In sostanza, a fronte delle richieste di intervento, non sarebbero scattate le dovute contromisure. Gli inquirenti stanno anche analizzando gli atti relativi alla ditta di pulizie che ha vinto l'appalto per le pulizie al San Paolo. In quest'ultimo filone gli investigatori ipotizzano il reato di peculato nei confronti dell'Asl che avrebbe liquidato la ditta senza però senza attendere l'attestato di corretta esecuzione dei lavori.

 

LEGGI ANCHE: Donna intubata ricoperta di formiche, blitz del Nas in ospedale

 

guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio