70esimo giorno di guerra

Ucraina, i russi entrano nella acciaieria di Mariupol: scontri in corso - LIVE

Nell’impianto restano ancora trenta bambini. Intanto la Finlandia accusa Mosca: «Violato il nostro spazio aereo»

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di Redazione
4 maggio 2022
17:50
Bombardamenti in Ucraina, foto ansa
Bombardamenti in Ucraina, foto ansa

Sei stazioni ferroviarie sono state colpite ieri sera in bombardamenti russi nell'Ucraina centrale e occidentale, secondo quanto riferisce il presidente delle ferrovie ucraine, Alexander Kamyshin, citato dall'agenzia Unian.

Non sono segnalati morti o feriti tra il personale delle ferrovie o tra i passeggeri, ma i danni provocati «sono gravi», secondo Kamyshin. Allarmi antiaereo sono in corso in quasi tutta l'Ucraina.


Intanto, nel corso di una telefonata con il presidente francese Macro, Putin avrebbe affermato che la Russia è «ancora aperta al dialogo» con l'Ucraina. Il capo del Cremlino ha aggiunto che l'Ucraina «non è pronta per negoziati seri» per porre fine al conflitto con la Russia. Inoltre, secondo Putin, «i Paesi Ue ignorano i crimini di guerra delle forze ucraine e i loro bombardamenti sulle città e i villaggi del Donbass».

La cronaca della giornata

21.35 - «Missili sulla città di Brovary»

«Ci sono informazioni su un attacco missilistico» in corso a Brovary. Lo ha annunciato il sindaco Ihor Sapozhko su Facebook, secondo quanto riferisce Ukrinform. «Stiamo cercando di capire i dettagli», ha aggiunto.

20.50 - «Esplosioni a Odessa»

Esplosioni sono state udite a Odessa. Lo riporta Ukraina 24, che ha già reso conto di esplosioni in corso in diverse città del paese

19.00- Mariupol, russi entrano in acciaieria Azovstal

Le forze russe hanno fatto irruzione nell'acciaieria Azovstal di Mariupol, dove sono asserragliati i militari del battaglione Azov, e ora sono in corso intensi combattimenti. Lo scrive sul suo account di Telegram il noto giornalista ucraino Andriy Tsapliyenko affermando che «gli occupanti hanno fatto irruzione nell'Azovstal». Il tentativo, dice, è quello di «reprimere la forte resistenza dei difensori di Mariupol». «L'esercito di Putin sta usando tutte le armi disponibili», mentre «i civili rimangono sotto i bombardamenti nello stabilimento».

Nell'acciaieria Azovsal restano ancora trenta bambini. Secondo quanto ha riportato a Sky News la deputata ucraina Kira Rudik sarebbero stati evacuati un centinaio di civili, messi in sicurezza a Zaporizhzhia.

18.30- Russia viola spazio aereo della Finlandia

Un elicottero militare russo avrebbe violato lo spazio aereo della Finlandia. Lo riferisce 'Yle', la radiotelevisione di Stato finlandese che cita il ministero della Difesa finlandese. La violazione dello spazio aereo da parte di un Mi-17 sarebbe accaduta oggi lungo il confine orientale della Finlandia tra le città di Kesälahti e Parikkala intorno alle 10.40. L'aereo ha volato per una distanza di 4-4,5 km in territorio finlandese, ha sottolineato il ministero.

17.40- Zelensky: «No a congelamento del conflitto»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è contrario a soluzioni che comportino un congelamento del conflitto, dopo la cattiva esperienza degli accordi di Minsk sulle repubbliche separatiste del Donbass. «Non andremo verso un congelamento del conflitto. Sono diventato presidente quando c'erano Minsk-1 e Minsk-2. I rispettivi accordi sono stati violati, questi documenti non erano seri. Erano intese sulla carta. Era un conflitto congelato. Sono contrario. Non avremo documenti del genere», ha detto Zelensky in video collegamento con il Wall Street Journal Ceo Council Summit, secondo quanto riferisce Ukrinform.

15.55 - Onu spera in altre pause umanitarie per evacuare civili

«Sono lieto che più di cento civili siano stati evacuati con successo dall'acciaieria Azovstal a Mariupol, in un'operazione coordinata con successo dalle Nazioni Unite e dal Comitato internazionale della Croce Rossa. Spero che il continuo coordinamento con Kiev e Mosca porti a più pause umanitarie che consentiranno ai civili un passaggio sicuro lontano dai combattimenti». Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, sottolineando anche di sperare che altre pause umanitarie facciano si che «gli aiuti raggiungano le persone dove i bisogni sono maggiori».

15.20 - Violenti scontri ad Azovstal 

Sono in corso "violenti combattimenti" nell'acciaieria Azovstal di Mariupol e sono stati persi i contatti con gli ultimi difensori ucraini trincerati nella struttura. Lo riferisce il sindaco della citta' portuale, Vadim Boychenko.

14.45 - Viminale: 107.380 i profughi accolti finora in Italia

Sono 107.380 le persone in fuga dal conflitto in Ucraina giunte fino a oggi in Italia, 102.268 delle quali alla frontiera e 5.112 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia. Lo rende noto il Viminale, precisando che si tratta di 55.713 donne, 14.097 uomini e 37.570 minori. Le citta' di destinazione dichiarate all'ingresso in Italia continuano ad essere Milano, Roma, Napoli e Bologna. L'incremento, rispetto a ieri, e' di 783 ingressi nel territorio nazionale.

14.00 - Cremlino: «Nessuna dichiarazione di guerra il 9 maggio»

Non c'è "nessuna" possibilità di una dichiarazione di guerra della Russia all'Ucraina né di una mobilitazione generale il 9 maggio. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo alla domanda di un giornalista in merito a queste indiscrezioni. "Questo è un nonsense", ha dichiarato rispondendo a una domanda sui rumors.

13.30 - Oltre 5,6 milioni persone fuggite dalla guerra

Più di 5,6 milioni di persone sono fuggite dall'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa alla fine di febbraio. Lo riferiscono gli ultimi dati dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr),stando alla Cnn.  
Inoltre, secondo l'ultimo rapporto dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), sono almeno 7,7 milioni gli sfollati i

12.15 - Mosca vieta l'ingresso al premier giapponese

La Russia ha vietato l'ingresso al primo ministro giapponese e a 62 cittadini giapponesi. Lo rende noto il ministero degli Esteri russo citato dall'agenzia Tass

12.00 - Veicoli Nato in Ucraina bersagli legittimi se usati per consegnare armi a Kiev

Veicoli Nato che entrassero in Ucraina per consegnare armi alle forze di Kiev saranno considerati "bersagli militari legittimi" da parte dei russi. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa di Mosca, Serghei Shoigu, dopo che la Russia ha detto di avere bombardato ieri sera sei scali ferroviari in Ucraina da cui transitavano armi occidentali. Lo riferisce la Tass. 

11.43 - Papa Francesco: «Inconcepibile uso e possesso delle armi nucleari»

Durante l'udienza di papa Francesco con il premier giapponese Fumio Kishida «si è parlato di armi nucleari, e di come ne sia inconcepibile l'uso e il possesso». Lo riferisce il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni

11.30 - Sanzioni, deroga Ue su petrolio per Ungheria e Slovacchia

Ungheria e Slovacchia saranno esentate fino alla fine del 2023 dall'applicare il blocco delle importazioni di petrolio dalla Russia. Questa, secondo l'indicazione raccolta da fonti europee, la proposta  presentata dalla Commissione europea agli Stati membri. 

10.43 - In zone liberate trovati finora 1.235 corpi

Nella regione di Kiev, altri 20 corpi sono stati trovati nei villaggi liberati dall'occupazione dell'esercito russo: sale così a 1.235 il numero dei cadaveri di civili recuperati, che ieri erano 1.202. Lo ha riferito il capo della polizia della zona di Kiev, Andrey Nebitov, citato da Unian. «Solo ieri sono stati trovati altri 20 corpi senza vita. La maggior parte delle persone era di Borodyanka e dei villaggi vicini, e di insediamenti di Vyshhorod», ha affermato, «la maggior parte di loro è morta a causa del fuoco di armi leggere. Possiamo parlare di crimini su larga scala commessi dall'esercito russo nella regione di Kiev».

10.02 - Governatore Donetsk: «Bus con civili partiti da Mariupol»

Il governatore ucraino di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, ha annunciato che alcuni autobus con a bordo civili hanno lasciato la città martire di Mariupol, nel sud dell'Ucraina. «Oggi, con il sostegno delle Nazioni Unite e della Croce Rossa, stiamo evacuando i civili dalla regione» per raggiungere «Zaporizhia. Gli autobus sono già partiti da Mariupol». Lo scrive il Guardian.  Kyrylenko ha poi precisato che i bus si fermeranno anche a Lunacharsky, Tokmak e Vasylivka, per raccogliere altri civili.

9.20 - Grave incidente stradale in Ucraina: almeno 27 morti

Almeno ventisette persone sono rimaste uccise nello scontro tra un autobus, un camion di carburante e un'autovettura nella regione ucraina occidentale di Rivne. Lo rendo noto il ministero degli Interni ucraino, citato dai media locali. L'incidente si è verificato sull'autostrada tra Kiev e Chop. «Dei 38 passeggeri che erano sul bus - spiega il consigliere ministeriale Anton Gerashchenko - ne sono sopravvissuti solo 12. Anche il conducente del camion è sopravvissuto, ma versa in condizioni critiche».
«La 27ma vittima è l'autista di un minibus Mercedes Vito che, secondo le prime informazioni, è stato il colpevole della più grande tragedia sulle strade ucraine degli ultimi dieci anni", ha osservato Gerashchenko».

7.00 - Borrel: «Faremo di tutto per evitare che la guerra si estenda»

«Faremo tutto il possibile per evitare che la guerra si estenda. Che si estenda orizzontalmente, coinvolgendo altri Paesi, e verticalmente, con l'impiego di armi più distruttive». Lo ha detto il capo della diplomazia europea Josep Borrell.

6.30 - Ucraina, ricevuti 4,5 mld euro dai partner internazionali

L'Ucraina ha ricevuto dall'inizio della guerra 4,5 miliardi di euro in aiuti finanziari dai partner internazionali.

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