L’offerta prevede un premio del 30%, subordinato alla due diligence e a precise condizioni. Travaglio resterebbe alla direzione
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Francesco Enriquez
Dopo Qn e il Giornale, Leonardo Maria Del Vecchio mette nel mirino anche il quotidiano diretto da Marco Travaglio. Lmdv Media, società di investimento dedicata all'editoria riconducibile al family office Lmdv Capital, ha comunicato ieri che il consiglio di amministrazione ha autorizzato una due diligence confermatoria su Società Editoriale Il Fatto, con l'obiettivo di promuovere un'Opa volontaria totalitaria finalizzata al delisting.
I numeri
Se la due diligence darà esito positivo, l'offerta sarà promossa a 0,286 euro per azione, per un controvalore complessivo di 7.152.860 euro. Il prezzo incorpora un premio di circa il 30% sul prezzo ufficiale del 23 ottobre 2026 e del 16,85% sulla media dei sei mesi precedenti. L'Opa quindi non è ancora stata lanciata: si tratta di un passaggio preliminare.
Le condizioni
L'efficacia dell'offerta è subordinata, tra l'altro, al raggiungimento di almeno l'82,9% del capitale votante in assemblea ordinaria. La soglia serve a superare il limite statutario che impedisce a un singolo socio di detenere più del 17% del capitale. Tra i soci con quote inferiori al 5% figurano lo stesso Travaglio, Peter Gomez e Marco Lillo.
I conti di Seif
La due diligence terrà conto dei richiami sulla continuità aziendale contenuti nelle relazioni di Kpmg al bilancio consolidato 2025 e alla semestrale al 30 giugno 2026. Il consolidato 2025 si è chiuso con una perdita di 2,6 milioni e un patrimonio netto negativo per 6,4 milioni; a fine anno l'indebitamento finanziario corrente era di 3,15 milioni. Secondo Lmdv, le stime preliminari basate sui documenti pubblici indicano che la società potrebbe aver bisogno di nuove risorse fino a 4 milioni nei prossimi 24 mesi per garantire la continuità aziendale ed editoriale.
La linea editoriale
Lmdv punta a integrare nel gruppo il know-how di Seif nell'innovazione digitale e dichiara di voler rafforzare la società mantenendone la linea editoriale. La direzione verrebbe offerta a Travaglio.
Il contesto
In pochi mesi Del Vecchio ha rilevato l'80% di Editoriale Nazionale (Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino) e il 30% del Giornale. La mossa arriva inoltre dopo una serie di articoli del Fatto sull'imprenditore, tra cui quelli sulla sua situazione debitoria e sulle intercettazioni dei suoi manager legate all'ingaggio di Mario Orfeo alla guida di Qn. Si attendono ora le reazioni di Seif e della redazione.

