Il maltempo flagella il Nord Italia, morto un vigile del fuoco

Fatale per il pompiere la caduta di un albero ad Arnad, in Valle d'Aosta. In Piemonte due persone sono disperse

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di Redazione
3 ottobre 2020
11:16

Un vigile del fuoco volontario è morto ad Arnad, in Valle d'Aosta a causa della caduta di un albero per il forte vento. A riferirlo una nota della Regione che segnala che a causa dell'ondata di maltempo sono numerosi gli interventi in corso della Protezione civile che raccomanda di spostarsi solo se necessario. In particolare, al momento risultano chiuse diverse strade regionali e comunali per crolli, esondazioni di torrenti e cadute di massi e alberi mentre nella notte a Pontboset sono state evacuate in via precauzionale 9 persone da una struttura ricettiva.

Sempre nella notte, la Dora Baltea è esondata a Donnas, ma ora le acque sono rientrate nell’alveo fluviale e la situazione è sotto controllo.

Due dispersi in Piemonte

Due persone sono disperse in Piemonte, uno a Varallo Sesia in provincia di Vercelli e uno a Colle di Tenda nel cuneese. Al momento sono in corso le ricerche da parte dei vigili del fuoco che finora hanno effettuato più di 100 interventi. Per l'esondazione dei corsi d'acqua alcune case sono state sgomberate a Limone Piemonte, Ormea e Garessio.

L'uomo disperso a Colle di Tenda è il fratello di un margaro che è riuscito invece a mettersi in salvo aggrappandosi ad un albero ed è stato recuperato. Entrambi i fratelli, italiani, erano stati travolti dalla piena di un fiume sul versante francese.

Sei persone in un camper sono stati salvati dall’elicottero dei vigili del fuoco a Vercelli. Il gruppo si era rifugiato sul tetto del mezzo che, parcheggiato in campo da cross nella zona a Est della città, era stato sommerso dall’esondazione del Sesia. A Biella lo straripamento del torrente Cervo ha causato il cedimento parziale di un edificio, chiusi alcuni tratti della A4 per esondazioni.

In Valsesia a causa delle forti piogge è finita sott’acqua la strada provinciale sulla sponda destra del Sesia tra Doccio e Crevola.

La situazione a Venezia e a Milano

A Venezia è iniziata alle 8,54 la procedura di sollevamento delle dighe del Mose alle tre bocche di porto della laguna per contrastare l’arrivo dell’alta marea il cui picco massimo è previsto a 135 cm a mezzogiorno.

Lavoro intenso dei vigili del fuoco di Milano per le forti piogge e il vento che ha colpito la città e gran parte del Nord Italia nelle ultime 24 ore. Gli acquazzoni ripetuti hanno fatto cadere molti alberi e piante: dalla centrale operativa dei vigili del fuoco spiegano che le squadre sono ancora al lavoro su piccoli interventi, nonostante il maltempo in mattinata si sia placato. I sottopassi e i due fiumi cittadini, Seveso e Lambro, sono sotto controllo anche se, spiega l'assessore comunale Marco Granelli, i loro livelli "sono in graduale aumento per le piogge intense che ci sono state e stanno continuando soprattutto a nord". Al momento sono comunque "ancora a livelli distanti dall'esondazione grazie alla capacita' di assorbimento del canale scolmatore".

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