Neve nel deserto d'Arabia e giardini in fiore a Londra: il pazzo inverno 2020

Sono gli scenari meteorologici decisamente insoliti, in questo inizio di gennaio, che hanno portato stravolgimenti climatici in tutta Europa. All'origine di tutto, un vortice polare

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di Redazione
14 gennaio 2020
13:24

Neve sulle montagne dell’Arabia Saudita e sulle gobbe dei dromedari. Grecia, Libano ed Egitto coperte da una coltre bianca mentre le rose sbocciano in Gran Bretagna, sulle coste della Manica e in molti giardini di Londra. E ancora splendidi alberi in fiore in Spagna e in Francia. In Svizzera, dove nel fine settimana si sono disputate le gare della Coppa del mondo di sci, fondovalli senza un fiocco di neve.

Sono gli scenari insoliti in questo pazzo inverno 2020, che esordisce con un meteo decisamente anomalo.

Neve su Paesi tradizionalmente caldi

I picchi di freddo che si stanno registrando in questo inizio di gennaio in Paesi tradizionalmente caldi, portando bufere e grandi nevicate fino ai monti del Libano e in Arabia Saudita, non sono rari ma sicuramente sono «episodici», rilevano i meteorologi.

 

I monti Madian, nel Nord-Ovest del territorio saudita, che culminano nei 2.549 metri del Jabal Al-Lawz, venerdì scorso si sono coperti di neve. La vetta è bianca in inverno, ma non sempre la neve arriva anche a basse quote come è avvenuto quest’anno, fanno notare gli organi d’informazione locali. Tanto che l’Ufficio meteorologico dell’Arabia Saudita ha deciso di emettere un avviso in cui si consiglia ai cittadini di rifugiarsi al caldo ed evitare di avventurarsi in zone isolate.

Il vortice polare

«L'anomalia è dovuta a un vortice polare particolarmente forte che sta accentrando tutto il gelo alle latitudini molto alte», rileva l'esperto di 3B meteo, Carlo Migliore, riferendosi all'area di bassa pressione che si trova sull'Artico e che è uno dei più importanti regolatori del clima nell'emisfero Nord.

 

In condizioni normali, all'interno del vortice polare le correnti si muovono da Ovest verso Est e questo andamento permette all'aria che proviene dall'Atlantico di mitigare il clima in tutta l'Europa. Ma quando la circolazione si inverte - prosegue Migliore - le fredde correnti artiche scendono a Sud».

 

Il risultato è che in Europa occidentale, dalla Spagna alla Gran Bretagna, si registrano temperature superiori alle medie di inizio gennaio. A Londra nei giardini sono comparse le prime gemme, mentre nella penisola iberica sono già fioriti peschi e mandorli.

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