50esimo giorno di guerra

Affondato incrociatore russo colpito dall’Ucraina. Intanto Zelensky ai Paesi Ue: «I soldi del petrolio sono sporchi di sangue» -LIVE

Nel pomeriggio Mosca aveva denunciato bombe su villaggi russi. Immediata la smentita di Kiev: «Vogliono alimentare un'isteria anti-ucraina nel loro Paese»

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di Redazione
14 aprile 2022
20:15
Il presidente ucraino Zelensky
Il presidente ucraino Zelensky

Si apre oggi il 50esimo giorno di guerra. Cinquanta giorni di bombardamenti sull'Ucraina che hanno portato morte, devastazione e milioni di profughi. Durante la notte appena trascorsa un incendio sembrerebbe aver portato all'evacuazione dell'incrociatore lanciamissili "Mosca" che fa parte della flotta russa del Mar Nero e sarebbe stato all'ancora al largo di Sebastopoli. La causa dell'esplosione che ha provocato il rogo, fanno sapere fonti russe, non è stata ancora stabilita. Fonti ucraine avevano in precedenza riferito che la nave era stata colpita da missili "Neptune" dell'esercito di Kiev.

14 APRILE

22.30- Affondato incrociatore russo

L'incrociatore missilistico russo Moskva, in fiamme da ieri sera e che Kiev aveva rivendicato di aver colpito, «ha perso stabilità ed è affondato mentre veniva rimorchiato durante una tempesta». Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, citato da Interfax.


21.00- Zelensky: «Paesi europei guadagnano soldi nel sangue di altri»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista alla Bbc ha accusato i Paesi europei di continuare ad acquistare petrolio russo e di «guadagnarsi i propri soldi nel sangue degli altri».

«Non capiamo come si possa fare soldi senza sangue. Purtroppo è quello che alcuni Paesi stanno facendo, i Paesi europei», ha detto Zelensky, puntando il dito contro Germania e Ungheria: «Per esempio l'embargo di petrolio credo che sia uno dei temi chiave e noi sappiamo che è stato bloccato da Germania e Ungheria».

«Alcuni dei nostri amici e partner - ha aggiunto - capiscono che ora è un momento diverso, che non è più una questione di affari e denaro, ma che è una questione di sopravvivenza».

17.44 - Kiev: «Nessun attacco a villaggi russi»

Kiev respinge le accuse di Mosca di attacchi in Russia. «Vogliono alimentare un'isteria anti-ucraina nel loro Paese».

16.57 - Mosca denuncia: "Bombe ucraine su villaggi russi"

È di almeno otto feriti il bilancio di un bombardamento dell'esercito ucraino contro il villaggio di Klimovo, nella regione russa di Bryansk. È la denuncia arrivata ai giornalisti dal consigliere del ministero della Salute russo Alexei Kuznetsov.

Il governatore della regione russa di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha denunciato un bombardamento dall'Ucraina che avrebbe colpito il villaggio di Spodaryushino. Non ci sono state vittime e non ci sono stati danni, ma il villaggio, insieme al vicino Bezymeno, è stato evacuato, ha precisato. Per proteggere i due centri, sono stati chiamati i cosacchi e volontari della Guardia del popolo.

16.42 - «La vita continua a Kharkiv»

«La nostra gloriosa città di Kharkiv è stata duramente attaccata. La città è praticamente paralizzata, la gente è nei rifugi antiatomici da due giorni, e Mykolayiv, con tutto il sud-est ucraino e l'eroica Mariupol resistono ancora». Lo racconta l’arcivescovo di Kiev dopo sette settimane di guerra in Ucraina. «Ma nei villaggi e nelle città dell'Ucraina - dice Sviatoslav Shevchuk nel videomessaggio quotidiano- sono arrivate le cicogne che costruiscono i loro nidi sopra le case distrutte e i nuovi cimiteri. Arriva la primavera, e la vita continua. Gli ucraini sanno sopravvivere, e con la loro vitalità, la loro capacità di resistere alla guerra ci danno speranza».

16.40 - «In Ucraina bombardato il villaggio di Spodaryushino»

Il governatore della regione russa di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha denunciato un bombardamento dall'Ucraina che avrebbe colpito il villaggio di Spodaryushino. Non ci sono state vittime e non ci sono stati danni, ma il villaggio, insieme al vicino Bezymeno, è stato evacuato, ha precisato. Per proteggere i due centri, sono stati chiamati i cosacchi e volontari della Guardia del popolo.

16.01 - Putin accusa le banche occidentali di non effettuare i pagamenti relativi al gas

Il presidente russo Vladimir Putin ha accusato le banche occidentali di non effettuare i pagamenti relativi alle consegne di gas in arrivo dalla Russia, solo due settimane dopo aver chiesto che il saldo venga effettuato in rubli. «Ci sono mancati pagamenti sulle consegne di risorse energetiche russe", ha detto Putin durante un incontro sullo sviluppo del settore energetico russo, alcune parti del quale sono state trasmesse dalla tv di Stato. "Banche di questi Stati molto poco amichevoli stanno impedendo il trasferimento dei pagamenti», ha detto Putin.

16 - Colloquio telefonico tra Zelensky e Macron»

Stamani il presidente francese Emmanuel Macron ha avuto un nuovo colloquio telefonico con l'ucraino, Volodymyr Zelensky. «I due presidenti hanno convenuto di riparlarsi più a lungo questa sera», ha fatto sapere l'Eliseo, come riporta Bfmtv. I nuovi contatti arrivano dopo l'irritazione di Zelensky per la posizione di Macron che ha scelto la "prudenza" evitando di parlare di genocidio per le atrocità in Ucraina a seguito dell'invasione russa, come ha fatto invece Joe Biden con cui pure ieri ha parlato il presidente ucraino.

15.34 Il Pentagono può solo confermare che a bordo della Moskva c'è stata almeno una esplosione

 Il Pentagono può solo confermare che a bordo della Moskva c'è stata almeno una esplosione e che la nave è a galla e «in grado di navigare ed è quello che sta facendo, sta procedendo verso est». Gli Stati Uniti, ha spiegato il portavoce, John Kirby, non possono ancora valutare se l'incrociatore sia stato colpito da un missile. «Non siamo esattamente certi di cosa sia accaduto. C'è stata una esplosione. Almeno una esplosione a bordo dell'incrociatore. Una esplosione significativa che ha provocato danni estensivi alla nave", ha aggiunto. "Riteniamo che la nave stia dirigendosi verso Sebastopoli, per riparazioni».

14.54 - «1.964 i civili morti in Ucraina dal 24 febbraio scorso»

Sono almeno 1.964 i civili morti in Ucraina dal 24 febbraio scorso. Almeno 2.613 i feriti. E' questo il bilancio aggiornato registrato dall'Ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. Fra le 1.964 vittime civili, anche 319 donne, 72 bambini, 34 ragazze e 55 ragazzi.

14.22 - Putin: «Per l'Europa è impossibile sostituire per ora il gas in arrivo dalla Russia»

Per l'Europa è impossibile sostituire per ora il gas in arrivo dalla Russia. Lo ha sottolineato il presidente russo Vladimir Putin, in un incontro sulla situazione dell'industria petrolifera e del gas, citato dalla Tass. «Ciò che sorprende è che i 'paesi ostili' ammettono di non poter fare a meno delle risorse energetiche russe, incluso il gas naturale, per l'Europa il suo sostituto semplicemente non c'è», ha affermato.

Il presidente russo Vladimir Putin sollecita il riorientamento dell'export energetico russo dall'Europa verso l'Asia, a causa delle sanzioni per la guerra in Ucraina, e accusa gli europei di «destabilizzare il mercato» dal momento che vuole rinunciare agli idrocarburi russi. «Bisogna partire dal principio che il futuro delle forniture verso l'Occidente si ridurrà - ha detto, parlando in occasione di una riunione sull'industria petrolifera e del gas - Bisogna dunque riorientare le nostre esportazioni verso i mercati del sud e dell'est che crescono rapidamente».

14.15 - Kiev: due piloti ucraini liberati, erano prigionieri dall'8 marzo

Due piloti ucraini sono stati liberati  dalla Russia. Lo riferisce 'The Kyiv Independent' citando  l'intelligence militare ucraina. I due piloti, Ivan Pepelyashko e  Oleksiy Chyzh, sono stati fatti prigionieri l'8 marzo nell'oblast di  Chernihiv. Non è chiaro se siano stati rilasciati nell'ambito del  recente scambio di prigionieri o separatamente.

14.11 - Mosca: incrociatore trascinato in porto per verifiche

L'incrociatore russo Moskva rimane a galla e sarà rimorchiato in porto: lo ha fatto sapere il ministero della Difesa russo, aggiungendo che l'equipaggiamento missilistico principale della nave non è stato danneggiato.    

Le condizioni dell'ammiraglia della flotta russa del Mar Nero, che ha un equipaggio di circa 500 membri che sono stati tutti messi in salvo, rimangono poco chiare. La Russia sostiene che ci sono stati incendi localizzati a bordo, che hanno causato la detonazione delle munizioni. «L'incendio è stato contenuto, non ci sono fiamme e sono state interrotte le esplosioni delle munizioni», ha aggiunto il ministero.  

Maksym Marchenko, governatore di Odessa, ha invece sostenuto, sul suo account Telegram, che la Moskva è stata "seriamente danneggiata".

14.01 - In fuga dalla guerra, la storia di Roman salvato a Catanzaro grazie a un intervento al cuore

Il 62enne era in attesa di sottoporsi a Leopoli a un delicato intervento di rivascolarizzazione coronarica. Poi la guerra e la fuga in Italia. Il prof. Indolfi che ha eseguito l'intervento: «Aiutare chi soffre è la missione della nostra Cardiologia»

12.55 - Cremlino: nessuna novità su incontro Putin-Zelensky

Sul piano sostanziale non ci sono notizie sulla possibilità di un incontro tra i presidenti di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Vladimir Zelensky, ha detto l'addetto stampa del capo dello Stato russo, Dmitri Peskov.    

Durante una conversazione con i giornalisti a Peskov è stato chiesto di commentare la dichiarazione del ministero degli Esteri turco secondo cui l'incontro dei leader sarebbe "non lontano".

«In linea di principio, non ci sono novità in tal senso. Abbiamo detto che il presidente non ha mai rifiutato un tale incontro in linea di principio, ma servono condizioni adeguate e un testo di documento» di accordo, ha spiegato Peskov. 

11.45 - Medvedev mette in guardia da allargamento Nato

La Russia dovrà rafforzare seriamente le forze di terra e della difesa aerea, schierare consistenti forze navali nel Golfo di Finlandia quando Finlandia e Svezia si uniranno alla Nato: lo ha scritto nel suo canale Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Dmitry Medvedev.   

Medvedev, secondo l'agenzia russa Ria Novosti, ha osservato che se Svezia e Finlandia aderiranno alla Nato, la lunghezza dei confini terrestri dell'alleanza con la Federazione Russa sarà più che raddoppiata. E ha avvertito comunque che in caso di adesione la risposta della Russia sarà nel Baltico. 

10.25 - Esplosioni vicino al porto di Odessa

Due esplosioni sono state udite non lontane dal porto di Odessa questa mattina poco dopo le 10 locali . «A causa delle esplosioni appena sentite in città, vi chiediamo di mantenere la calma e rimanere al riparo.  Al momento non c'è pericolo per la popolazione civile», ha affermato il servizio stampa del comando operativo meridionale sulla sua pagina Facebook. 

9.40 - Trovati corpi 765 civili a Kiev da inizio aprile

Le autorità ucraine hanno recuperato i corpi di 765 civili, tra cui 30 bambini, nell'area di Kiev dall'inizio di aprile: lo ha detto il vice procuratore capo regionale, Oleh Tkalenko, secondo quanto riporta il Guardian.  

«Questo è solo l'inizio. Abbiamo appena iniziato a lavorare nelle città più grandi come Borodianka, Hostomel, Irpin e Bucha», ha detto Tkalenko. Diverse fosse comuni sono state scoperte da quando le autorità ucraine hanno ripreso il controllo di aree della regione di Kiev che erano state sotto l'occupazione russa. 

8.15 - Kiev: «Fatti prigionieri marine a Mariopol, ma non sono mille»

Il consigliere del capo dell'Ufficio del Presidente ucraino, Oleksiy Arestovych, ha annunciato che marine della 36ma brigata sono stati fatti prigionieri dall'esercito russo, "ma non si tratta di mille soldati ucraini, molti meno - ha detto riferendosi all'annuncio di Mosca di ieri secondo cui 1.026 militari ucraini si sono arresi ieri -. Mille è una bugia". Lo riporta l'Agenzia Unian.

7.20 - Tre morti in nuovi bombardamenti su Kharkiv

La procura regionale di Kharkiv ha riferito che tre civili sono stati uccisi e altri quattro sono rimasti feriti nei bombardamenti che hanno colpito il distretto di Nemyshlianskyi della seconda città ucraina. Secondo la procura, durante l'ultimo attacco sono stati colpiti edifici residenziali.

6.45 - Mariupol vicina alla resa

La città portuale ormai in mano russa — 2mila soldati ucraini resistono asserragliati nei tunnel di un acciaieria. Le truppe russe sono accusate di aver usato armi chimiche per «stanare» gli ultimi resistenti. Putin ha parlato ieri dell’«operazione speciale» in Ucraina, spiegando come le tattiche stiano ora virando su «un'azione vigorosa nel Donbass» e come i negoziati siano «in un vicolo cieco». 

2.30 - Il Pentagono pubblica lista nuove forniture militari per Kiev

A qualche ora dall'annuncio del presidente americano Biden di un altro invio di aiuti militari all'Ucraina per un totale di 800 milioni di dollari, il Pentagono ha pubblicato la lista. Nell'elenco ci sono, tra le altre forniture, 18 obici da 155 mm, 40.000 proiettili di artiglieria, sistemi radar di sorveglianza aerea, 100 veicoli corazzati humvee e 11 elicotteri. Nel briefing di ieri il portavoce della Difesa Usa ha detto, inoltre, che sono stati inviati anche "dispositivi di protezione individuale contro armi chimiche".

1.15 - Russi confermano incendio sull'incrociatore "Mosca" nel Mar Nero

Russi confermano che l'incrociatore lanciamissili “Mosca” della flotta del Mar Nero è in fiamme e il personale è stato evacuato. La causa dell'esplosione che ha provocato l'incendio, fanno sapere le fonti russe, non è stata ancora stabilita. Media di Kiev avevano riferito che la nave era stata colpita da missili ucraini.

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