81esimo giorno di guerra

Ucraina, Medvedev: «Alla Russia non interessa se il G7 non riconosce i nuovo confini» - LIVE

Intanto il mediatore russo ha fatto sapere che il Cremlino non sarebbe intenzionato a trattare per la liberazione dei soldati asserragliati nell'acciaierie di Azov: «Sono criminali di guerra»

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di Redazione
15 maggio 2022
08:14

A Mariupol le truppe russe continuano a bloccare le unità di difesa ucraina nell'acciaieria Azovstal, continuando a lanciare attacchi dai cieli e con l'artiglieria. Lo rileva lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nell'ultimo aggiornamento sulle operazioni militari, secondo quanto riporta Ukrinform.

Sempre nel sud del paese, le truppe russe si stanno raggruppando per riprendere l'offensiva su Barvinkove (nell'oblast di Kharkiv vicino al Dombass) e Sloviansk (nel Donetsk) e continuano a portare avanti l'offensiva nelle direzioni di Lyman, Sievierodonetsk, Avdiivka e Kurakhove, tutte cittadine del Donetsk. «Nella direzione di Sloviansk, il nemico ha aperto il fuoco sulle forze di difesa ucraina, tentando invano di aprire un varco nella linea di difesa. Stanno ricostituendo le perdite e raggruppandosi per riprendere un'offensiva su Barvinkove e Sloviansk», spiega lo Stato maggiore dell'esercito di Kiev. Nel nord, nelle direzioni di Volyn e Polissia, le truppe russe non hanno fatto «azioni attive, ma la minaccia di attacchi missilistici e aerei dal territorio bielorusso persiste».


Il referendum

La Russia si preparerebbe a convocare un referendum a Mariupol per decidere l'annessione, sul modello di quello che vorrebbe fare a Kherson. È quanto sostiene Petro Andryushchenko, consigliere del sindaco della città in esilio, che cita fonti rimaste a Mariupol secondo cui sarebbe in preparazione un voto, la cui tenuta potrebbe essere annunciato in queste ore.  «Abbiamo alcune informazioni che le autorità russe starebbero preparando un referendum e che potrebbe essere anche convocato domani, ma non sappiamo se sarà così - ha detto al britannico Observer - Ma vediamo una grande integrazione di Mariupol nel sistema russo, nel sistema educativo e bancario». Da settimane nel porto sul Mar d'Azov si è insediata un'amministrazione filorussa.

15 maggio

16.35 - Media GB: «Tre britannici all'interno dell'acciaieria Azovstal»

Secondo il Daily Express, che cita un altro ex soldato che si era unito alla cosiddetta Brigata internazionale Donetsk, all'interno dell'acciaieria Azovstal di Mariupol ci sono almeno tre combattenti britannici. Sono ex militari con precedente esperienza di combattimento in Afghanistan, due nella fanteria e uno come medico, che starebbe aiutando a curare i feriti nell'impianto.

16.35 - Medvedev: «Non ci interessa se il G7 non riconosce i nuovi confini»

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev sul suo canale Telegram scrive che la Russia non è preoccupata della possibilità di un non riconoscimento da parte del G7 dei confini russi, se includeranno i territori occupati dell'Ucraina. "Mettiamola così: il nostro paese non si cura del mancato riconoscimento da parte del G7 dei nuovi confini. Quello che conta è il reale desiderio delle persone che vivono lì".

16.35 - Mediatore Russo: «No al negoziato Azov, sono criminali di guerra»

I combattenti del battaglione Azov non possono essere oggetto di "negoziati politici": è la posizione di Vladimir Medinsky, capo della delegazione russa ai colloqui con Kiev. Secondo la Tass il mediatore ha utilizzato l'appellativo di "criminali di guerra" nei confronti del battaglione ucraino che resiste all'interno dell'acciaieria di Mariupol.

15.35 - Blinken: «Sì degli Usa all'ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato»

"Gli Usa sostengono fortemente l'adesione di Svezia e Finlandia alla Nato, se volessero decidere di entrare. Rispetteremo qualsiasi decisione prenderanno": lo dice il segretario di Stato americano Antony Blinken a Berlino.

11.01 - Incontro tra Kuleba e Blinken

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un tweet ha riferito del suo incontro a Berlino con il segretario di Stato Usa Antony Blinken, affermando che «altre armi e aiuti sono in arrivo in Ucraina».

«Incontrato Blinken a Berlino. Più armi e altri aiuti sono in arrivo in Ucraina. Abbiamo concordato di lavorare insieme per garantire che le esportazioni ucraine di cibo raggiungano i consumatori in Africa e Asia. - si legge nel tweet - Grato al segretario Blinken e agli Usa per la loro leadership e il loro incrollabile sostegno»

9.48 - «La difesa antiaerea ucraina ha distrutto due missili lanciati sulla regione di Leopoli»

La difesa antiaerea ucraina ha distrutto due missili da crociera lanciati dai russi sulla regione di Leopoli. Lo fa sapere il Comando delle forze West Air ucraine su Facekook, secondo quanto riporta Ukrinform. Nella mattinata di oggi i russi «hanno sparato diversi missili sulla regione di Leopoli dal Mar Nero, mirando a infrastrutture critiche. I missili da crociera sono stati probabilmente lanciati dai sottomarini. Le nostre forze di difesa anti-missile hanno abbattuto due di questi missili da crociera», afferma il comunicato.

9.45 - Kiev, abbattuti 2 missili russi lanciati su regione Leopoli 

Le difesa anti-aerea ucraina ha distrutto due missili da crociera lanciati dai russi sulla regione di Leopoli. Lo fa sapere il Comando delle forze West Air ucraine su Facebook, secondo quanto riporta Ukrinform.

9.30 - Nato, vertice a Berlino: «Ucraina può vincere questa guerra»

«L'Ucraina può vincere questa guerra». Così Mircea Geoana, vice segretario generale della Nato, arrivando all'incontro informale dei ministri degli Esteri degli Stati membri dell'Alleanza, a Berlino.

«C'è stato un immenso supporto pubblico per l'Ucraina», aggiunge dopo la vittoria della Kalush Orchestra all'Eurovision con le congratulazioni, da tutta l'Europa e dall'Australia e «il messaggio che vogliamo mandare a Putin è che hanno iniziato la guerra più cinica e brutale dalla Seconda Guerra Mondiale». «Siamo uniti, siamo forti, continueremo - afferma - ad aiutare gli ucraini a vincere questa guerra».

9.01 - «I russi hanno lanciato bombe incendiare o al fosforo contro l'acciaieria Azovstal»

I russi hanno lanciato bombe incendiare o al fosforo contro l'acciaieria Azovstal. Lo denuncia il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko, secondo quanto riportano i media ucraini. «Ieri gli occupanti hanno usato per la prima volta bombe incendiarie o al fosforo contro i difensori di Mariupol», scrive Andryushchenko su Telegram, precisando che «gli stessi occupanti affermano che sono stati usati proiettili incendiari 9M22C con strati di termite. La temperatura di combustione è di circa 2-2,5mila gradi Celsius. È quasi impossibile fermare la combustione. L'inferno è sceso sulla terra alla Azovstal».

1.00- L'Ucraina ha vinto l'Eurovision Song Contest

La Kalush Orchestra, che era in gara con Stefania, ha trionfato con 631 voti, 192 ricevuti dalle giurie dei diversi paesi e ben 439 tramite il televoto. Al secondo posto il Regno Unito. Sesta l'Italia che era in gara con Mahmoos e Blanco.

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