La mostra dedicata a Totò, allestita a Palazzo Campagna a Mendicino, ha suscitato una forte emozione in Elena Anticoli De Curtis, nipote del “Principe della Risata”, che ha voluto condividere pubblicamente le proprie impressioni dopo aver visitato l'esposizione inaugurata le scorse settimane. Con un messaggio pubblicato sui social ha raccontato l'esperienza vissuta in occasione dell'apertura di "Cinema in Cartapesta", l'iniziativa che ha inaugurato la ventesima edizione di Mendicino Corto, il Festival Internazionale del Cinema.

Al centro del suo racconto, lo stupore davanti alle sculture che riproducono Totò nelle scene più celebri dei suoi film, ricostruite attraverso ambientazioni ispirate ai vicoli di Napoli. Un percorso espositivo che ha colpito particolarmente la nipote dell'attore per la capacità di restituire, attraverso la cartapesta, l'espressività e i tratti inconfondibili del nonno.

Nel suo intervento, Elena Anticoli De Curtis ha espresso apprezzamento per il lavoro dell'artista Franco Barca, autore delle opere in collaborazione con la moglie Natascia La Valle. Ha definito straordinaria la capacità delle sculture di rappresentare il mito di Totò e di riportare alla memoria alcune delle interpretazioni più iconiche della sua carriera cinematografica.

Ma il messaggio pubblicato dalla nipote del grande attore non si è limitato alla mostra. Un passaggio significativo è stato dedicato al rapporto tra la famiglia De Curtis e Mendicino, un legame che affonda le proprie radici negli anni passati e che ha avuto proprio nel festival cinematografico un importante punto di riferimento.

Anticoli De Curtis ha ricordato, infatti, la presenza della madre Liliana De Curtis alla manifestazione ideata da Franco Barca. La figlia di Totò era stata più volte ospite d'onore della kermesse e, nel 2008, aveva raggiunto Mendicino per presentare il libro "Totò mio padre".

Un precedente che rende particolarmente significativo il ritorno della famiglia a Mendicino attraverso la presenza della nipote. Elena ha sottolineato di aver avvertito un senso di continuità familiare, raccogliendo idealmente il testimone della madre e ritrovando nella comunità lo stesso affetto e la stessa considerazione riservati negli anni a Liliana De Curtis.

Tra i passaggi più significativi del suo messaggio, il riferimento alla presenza ancora attuale di Totò nella memoria collettiva: «Vedere come nonno Totò sia ancora così vivo, amato e presente nel cuore della gente è davvero la risposta più bella». L'inaugurazione aveva visto la partecipazione della stessa Elena Anticoli De Curtis in qualità di ospite d'onore, accolta dalla sindaca di Mendicino Irma Bucarelli. La serata era stata accompagnata dalle esibizioni dell'orchestra Attilio Bossio e aveva rappresentato l'apertura ufficiale delle iniziative per i vent'anni di Mendicino Corto.

Nel suo messaggio, la nipote di Totò ha rivolto un ringraziamento alla sindaca per l'accoglienza e le parole riservate alla famiglia, agli artisti Franco Barca e Natascia La Valle per la realizzazione della mostra e all'orchestra per l'accompagnamento musicale. Ha inoltre ricordato il parroco don Santino Borrelli, l'assessore agli Eventi Albino Mosciaro, la dirigente scolastica Assunta Morrone, l'associazione Banda Musicale Città di Mendicino e l'intera comunità mendicinese.

La mostra "Cinema in Cartapesta" è visitabile a Palazzo Campagna e propone un percorso tra arte e cinema attraverso le rappresentazioni in cartapesta di Totò e delle sequenze più riconoscibili dei suoi film. Un'esposizione che, per Elena Anticoli De Curtis, ha rappresentato anche l'occasione per ritrovare un rapporto familiare e affettivo che lega da anni la sua famiglia alla città di Mendicino.