L’alta pressione garantirà giornate stabili e massime fino a 20 gradi, ma il Grecale soffierà con raffiche fino a 60 km/h sullo Jonio. Da venerdì cambia il tempo: attese precipitazioni più consistenti tra sabato e domenica
Tutti gli articoli di Meteo
PHOTO
Ultimi giorni di tempo stabile e soleggiato in Calabria, poi arriverà una svolta con piogge, correnti più fredde e temperature in diminuzione. L’ultima settimana di ottobre si apre nel segno dell’alta pressione, che continuerà a garantire condizioni prevalentemente serene fino a giovedì e, in buona parte, anche venerdì. Il quadro meteorologico è però destinato a cambiare in vista del fine settimana, quando masse d’aria più fredda in discesa dai Balcani raggiungeranno le regioni meridionali.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, la prima parte della settimana sarà caratterizzata da una diffusa stabilità atmosferica, accompagnata da una marcata differenza tra le temperature notturne e quelle delle ore centrali della giornata.
Sole e temperature miti, ma le notti saranno più fredde
Fino a giovedì prevarranno cieli sereni su gran parte della Penisola, con soltanto temporanei addensamenti nuvolosi lungo l’Adriatico e sulle estreme regioni meridionali. In Calabria il tempo resterà generalmente stabile, mentre il soleggiamento favorirà temperature massime comprese diffusamente tra 18 e 20 gradi.
Le ore notturne saranno invece più fredde, a causa della dispersione del calore accumulato durante il giorno. L’effetto potrà favorire la formazione di locali banchi di nebbia e minime inferiori alle medie stagionali, soprattutto nelle aree più esposte al raffreddamento notturno.
Grecale sullo Ionio, raffiche fino a 60 chilometri orari
L’elemento da tenere sotto osservazione sarà soprattutto il vento. Le correnti di Grecale interesseranno il basso Adriatico e il settore ionico calabrese, con raffiche stimate fino a 50-60 chilometri orari.
La ventilazione potrà rendere il mare molto mosso e, localmente, agitato lungo i tratti più esposti. Al largo, l’altezza significativa delle onde potrebbe raggiungere valori compresi tra 2 e 3,5 metri. Per gli aggiornamenti sulle condizioni del mare e del vento è opportuno consultare i bollettini ufficiali della Protezione civile.
Da venerdì arrivano i primi rovesci, weekend più instabile
Il cambiamento è atteso a partire da venerdì 30 ottobre, quando l’alta pressione inizierà a indebolirsi per l’arrivo di un nucleo di aria più fresca e instabile proveniente dalla Penisola Balcanica. Le prime precipitazioni, inizialmente isolate e deboli, potranno interessare le estreme regioni meridionali, compresa la Calabria ionica.
Per questa prima fase sono stimati accumuli indicativi tra 5 e 10 millimetri nelle 24 ore, con fenomeni attesi anche tra Salento e Sicilia orientale. La situazione potrebbe diventare più dinamica nel fine settimana del 31 ottobre e del primo novembre, quando sono previsti rovesci più organizzati sulla Sicilia e lungo l’asse tra Puglia e Calabria, con accumuli stimati tra 15 e 30 millimetri nelle 24 ore.
In arrivo anche un calo delle temperature
Al peggioramento delle condizioni atmosferiche si accompagnerà una diminuzione delle temperature, determinata dall’afflusso di correnti nord-orientali. Le massime scenderanno progressivamente, attestandosi tra 14 e 16 gradi al Nord e tra 16 e 18 gradi al Centro-Sud.
Con l’inizio di novembre è attesa un’ulteriore flessione, stimata in 2-3 gradi sia per le temperature minime sia per quelle massime. Sui settori alpini di confine non si escludono nevicate fino a quote comprese tra 1.000 e 1.200 metri.
Per la Calabria, dunque, la settimana si dividerà in due fasi: prima il sole, con vento sostenuto sullo Ionio, poi il possibile ritorno delle piogge e un clima più freddo nel fine settimana.

