Arruzzolo: «I 5s invocano gli ispettori dal Ministero ma la sanità in Calabria è commissariata»

I parlamentari del Movimento chiedevano l'invio di ispettori dopo il caso tamponi non analizzati. «Dimenticano che il Decreto Calabria ha esautorato l’Amministrazione dalla gestione del comparto sanitario», dice il consigliere regionale

136
di Redazione
13 maggio 2020
21:59
Il consigliere Arruzzolo
Il consigliere Arruzzolo

Il consigliere regionale Giovanni Arruzzolo interviene nel merito dell’interrogazione alla Camera e al Senato dei parlamentari del M5s per chiedere l’invio degli ispettori ministeriale in seguito alla storia dei tamponi non processati.

 

«Il Movimento 5 stelle chiede oggi di far inviare degli ispettori dal Ministero per il caso tamponi dimenticando – afferma Arruzzolo - che da oltre due anni la sanità calabrese è gestita da commissari inviati da un Governo nazionale con dentro i pentastellati.

Inoltre, il Governo, sempre a maggioranza Cinque Stelle, con il Decreto Calabria ha esautorato l’Amministrazione regionale dalla gestione del comparto sanitario.

Una scelta discutibile e fino ad oggi perdente – evidenzia il consigliere regionale - che ha arrecato gravissimi danni alla sanità calabrese e a centinaia di aziende private operanti nel settore, determinando anche un aumento dell’emigrazione sanitaria verso altre regioni».

 

«Per non parlare- conclude il consigliere regionale - della dei commissari provinciali rimasta una prerogativa del super commissario alla sanità calabrese, tecnicamente di concerto con il presidente della Regione ma solo tecnicamente, poichè i decreti di nomina competono in esclusiva al ministro della salute».

guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio