Medici accusati di abuso, falso e truffa a Catanzaro: l’associazione Hera parte civile nel processo

I sanitari avrebbero prescritto piani terapeutici a pazienti che non ne avevano diritto e che non avevano neppure mai fatto accesso all'ospedale Pugliese Ciaccio

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di Redazione
9 luglio 2021
12:06

L’Associazione Hera Onlus – da più di venti anni impegnata nel campo della promozione della ricerca scientifica nell’ambito della procreazione assistita e dell’assistenza ai pazienti di questo settore – ha deliberato la costituzione di parte civile nel procedimento penale pendente presso il Tribunale di Catanzaro a carico di alcuni dirigenti medici di strutture ospedaliere pubbliche per vari reati, tra cui truffa, abuso di ufficio e falso ideologico. In base alle accuse i sanitari avrebbe procurato un danno alla pubblica amministrazione pari a 60mila euro prescrivendo piani terapeutici a pazienti che non ne avevano diritto e, in alcuni casi, che non avevano neppure mai fatto accesso all'ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro.

Tra le finalità statutarie dell’Associazione rientrano, infatti, anche il supporto e l’assistenza ai pazienti, che – stando alle accuse mosse dalla Procura di Catanzaro nei confronti degli indagati – costituiscono le vittime, spesso inconsapevoli, delle condotte contestate.


L’ente ritiene che l’accesso alle cure a spese dello Stato debba essere assicurato a tutti in base ai criteri stabiliti dalla legge e che qualsiasi abuso si ripercuota sulla garanzia dell’effettività del diritto alla salute, garantito dalla Costituzione come «fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività».

La prossima udienza preliminare del procedimento è fissata dinanzi al gup il 14 luglio prossimo avendo il pm Domenico Assumma già chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli indagati finiti sotto inchiesta: Fulvio Zullo, direttore del Dipartimento universitario di Ostetricia e Ginecologia presso il "Pugliese-Ciaccio" di Catanzaro; Roberta Venturella, responsabile del Centro di procreazione assistita avviato nell'ospedale Pugliese; Roberto Noia, dirigente di I livello nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Pugliese; Menotti Pullano, specialista in Ostetricia e Ginecologia del “Pugliese”; Andrea Gregorio Cosco, medico specialista in Ostetricia e Ginecologia del Pugliese; Saverio Miceli, medico specialista in Ostetricia e Ginecologia del Pugliese.

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