Amministrative a Rende, il nome nuovo è quello di Federico Jorio

La sua presenza spicca nell'ultima riunione delle forze socialiste e riformiste guidate da Sandro Principe. Potrebbe contendere la candidatura a sindaco al consigliere comunale Alessandro De Rango

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di Salvatore Bruno
8 marzo 2019
10:28

Dalla riunione delle forze socialiste e riformiste coagulate nel movimento Insieme per Rende, arriva ancora una volta una fumata grigia rispetto all’indicazione del candidato a sindaco per le prossime amministrative di maggio. Quello programmato nell’odierna serata del 7 marzo all’Hotel San Francesco, si presentava alla vigilia come l’appuntamento decisivo. Invece l’incontro è stato ancora una volta interlocutorio, anche se bisogna registrare un netto allargamento delle presenze, con rappresentanti di spessore non solo delle forze politiche, ma anche della società civile, del mondo delle professioni e dell’università.

L’ipotesi Federico Jorio

Tra le altre è spiccata la partecipazione di Federico Jorio, avvocato quarantenne e imprenditore farmaceutico. Nelle ultime ore le sue quotazioni sono vertiginosamente decollate, tanto da consentirgli di entrare nel novero degli aspiranti alla candidatura a sindaco, insieme all’altro papabile, il consigliere comunale uscente Alessandro De Rango. Oltre ad una consolidata amicizia anche familiare con Sandro Principe, Jorio potrebbe attrarre altre forze politiche ed ampliare così la coalizione. Sul suo nome, infatti, potrebbero convergere anche gli esponenti del Pd vicini alle posizioni del consigliere regionale Mimmo Bevacqua, poiché il professionista è stato membro del coordinamento provinciale di ZonaDem al fianco del consigliere regionale, soprattutto nella fase in cui entrambi erano impegnati in incontri sul territorio per promuovere il Sì al referendum renziano del 4 dicembre 2016. Federico Jorio poi, ha un canale aperto anche con Orlandino Greco e con il suo movimento Italia del Meridione, per il momento ancorato, insieme a Rende cambia Rende, la Terza Rende e Idee in Circolo, alla coalizione che invece ha indicato nella corsa alla carica di primo cittadino Massimiliano De Rose. La candidatura di Jorio potrebbe quindi scombussolare equilibri apparentemente consolidati, anche in seno ad altre compagini, riuscendo così a drenare consensi in proprio favore. Tali da consentire ad Insieme per Rende di sganciarsi dall’area gentiliana, almeno nella prima fase, salvo riallacciare un dialogo in caso di ballottaggio.

L’accorato invito a Sandro Principe

Ancora una volta l’assemblea ha chiesto a Sandro Principe di scendere egli stesso in campo direttamente nella corsa alla carica di prima cittadino. Invito declinato dall’ex assessore regionale, alle prese tra l’altro anche con una delicata vicenda giudiziaria che non gli consentirebbe di amministrare serenamente se dovesse vincere la partita. Ha poi osservato – informa un comunicato stampa - che le forze di cultura socialista e riformista hanno al loro interno uomini e donne per formare liste competitive e personalità di spessore per rilanciare la città alla guida di un’ampia coalizione civica, espressione delle migliori culture solidaristiche, laiche e cattoliche. «Affrettatevi, attese le qualificanti presenze, a comporre liste competitive – ha affermato - a mettere in campo una vigorosa organizzazione, in grado di sostenere una campagna elettorale sulla base di un programma con contenuti evolutivi, per stare vicino ai più deboli, per rilanciare l’economia e per dare opportunità di lavoro ai giovani, al fine di far ritornare Rende una città pulita, ordinata, nella quale è piacevole lavorare e vivere». Principe ha aggiunto che rimane ancora qualche giorno per dare un segnale che a Rende esiste ancora la politica ed un insieme di forze pronte a rappresentare una utile sintesi per l’alternativa all’attuale immobilismo amministrativo. Alla riunione sono intervenuti tra gli altri, il consigliere comunale di Cosenza Enrico Morcavallo, diversi docenti universitari tra cui il professor Franco Rubino, i consiglieri comunali del Campagnano Alessandro De Rango e Carlo Scola, assente invece il consigliere Franco Beltrano per un grave lutto che ha colpito la sua famiglia.

 

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Giornalista
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