Amministrative a Catanzaro, il centrosinistra apre al dialogo con Fiorita

Questa mattina nel corso di una riunione interpartitica si è deciso di recuperare l’elettorato di centrosinistra drenato dall’outsider

di Luana  Costa
13 giugno 2017
16:38
Vincenzo Ciconte
Vincenzo Ciconte

Attutito il colpo il candidato a sindaco della coalizione di centrosinistra Vincenzo Ciconte prova ad andare avanti. La strategia messa a punto questa mattina nella sede del comitato elettorale durante una riunione interpartitica che ha messo attorno al tavolo tutti i rappresentanti delle 11 liste è quella di aprire ad un dialogo con l’indipendente Nicola Fiorita per recuperare il gap di preferenze aperto dal voto disgiunto.

 


È apparso “demoralizzato” il leader del centrosinistra durante l’incontro durato oltre tre ore ma non meno determinato a predisporre una riorganizzazione in vista del secondo turno di ballottaggio del 25 giugno. Pare infatti che i rappresentanti delle 11 liste abbiano garantito un maggior impegno e presenza sul territorio anche se la scottatura per il risultato brucia ancora. Pare che un parziale mea culpa sia stato fatto dal Partito Democratico per il forte ritardo con cui si è arrivati alla scelta del candidato alla carica di primo cittadino e alla predisposizione della lista del partito. Le urne hanno infatti consegnato un risultato non molto gratificante per il Partito Democratico schiacciato dall’avversaria Forza Italia e surclassata anche da liste “amiche”.

 

Pare inoltre che la coalizione sia stata favorevolmente colpita dall’affermazione ottenuta dal professore universitario Nicola Fiorita e dal movimento civico Cambiavento, proprio questa la ragione che l’ha indotta ad orientarsi verso l’apertura di un ponte di discussione per recuperare una parte dei voti del centrosinistra drenati dall’outsider. Una riflessione è stata fatta anche sul diretto avversario, Sergio Abramo, e guida della coalizione di centrodestra. Secondo il ragionamento messo a punto nella sede del comitato elettorale, sarebbe la prima volta che il sindaco uscente non trova l’affermazione già al primo turno. Il dato è stato letto come un segnale di debolezza del centrodestra e del suo entourage.

 

Non sembra disponibile al dialogo invece il leader del movimento civico Cambiavento Nicola Fiorita. Il professore universitario ha indetto per domani sera un incontro pubblico in cui delineerà la strada da intraprendere nell’immediato futuro forte anche dal consenso ottenuto. L’orientamento pare però essere quello rispedire al mittente la proposta del centrosinistra orientandosi verso un’opposizione “dura e pura”.

 

Luana Costa

Giornalista
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