Battaglia su Decreto Reggio: 'Ripristinare 5 milioni di euro in favore del Comune'

Il consigliere regionale del Pd, Mimmo Battaglia, ha inviato una lettere al Premier Renzi per chiedere il ripristino dei contributi del ‘Decreto Reggio’

di redazione
27 gennaio 2015
09:32

Reggio Calabria - “Visto che il territorio di Reggio Calabria è inserito fra le dieci aree metropolitane, il cui status giuridico partirà dal 1 gennaio del prossimo anno, esprimo indignazione, amarezza e sconcerto per il provvedimento legislativo inserito nella "Legge di stabilità 2015", con il quale viene decurtata la somma di 3 milioni di euro a partire dall'anno in corso del contributo straordinario destinato al Comune di Reggio Calabria, in forza dell'articolo 144, comma 1, della legge numero 388/2000”. È quanto afferma il consigliere regionale del Pd Mimmo Battaglia in una lettera inviata al presidente del Consiglio Matteo Renzi al sottosegretario Graziano Delrio, al sottosegretario Marco Minniti, a tutti parlamentari calabresi e al sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà.


Nella stessa missiva, Battaglia chiede «il ripristino immediato del contributo originario di 5 milioni di euro in favore del Comune di Reggio e il sostegno alla nuova amministrazione in carica attraverso le strutture ministeriali competenti al fine dell'accelerazione della spesa. Il decreto legge 8 maggio 1989, numero 166, convertito con modificazioni dalla legge 5 luglio 1989, numero 246, è stato emanato dal governo De Mita e approvato dal Parlamento per la necessità e urgenza di adottare immediati provvedimenti volti al risanamento e allo sviluppo della città di Reggio che sono, a tutt'oggi, validi, di particolare importanza e di preminente interesse nazionale”.



L'esponente del Pd sottolinea inoltre che “il Comune di Reggio vive una condizione sociale, economica e amministrativa molto delicata e difficile, esce da una fase commissariale in seguito allo scioglimento dell'ente per infiltrazioni mafiose e da soli due mesi ha un'amministrazione in carica eletta dai cittadini. I fondi non spesi e inutilizzati ad oggi, sono il frutto del mal governo delle amministrazioni di centrodestra che si sono succedute dal 2002 al 2012 e che hanno gravi responsabilità politiche. In atto, tali fondi – conclude Battaglia – nell'ottica della nascita della città metropolitana, rappresentano l'unica fonte di finanziamento concreto per programmare, progettare e realizzare opere necessarie per lo sviluppo e il rilancio socio economico della città, considerato che il Comune si trova in una condizione di pre-dissesto finanziario”.

 

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