Comunali a Castrovillari, il candidato sindaco del M5s: «Saremo il governo dei cittadini»

VIDEO | Prima uscita pubblica per Giuseppe Campanella, che ha concluso la tappa cittadina del tour Superbonus 110%. Al suo fianco i deputati Tucci e Scutellà

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di Vincenzo Alvaro
13 luglio 2020
22:26

Sarà un governo del fare composto da «cittadini per i cittadini». Giuseppe Campanella, candidato sindaco per il Movimento Cinque Stelle, sintetizza così la proposta progettuale per Castrovillari che il meet up cittadino ha illustrato all’elettorato nell'avvio della campagna verso le amministrative in Piazza Municipio.

 

Nel pieno rispetto delle normative anticovid i pentastellati del Pollino hanno presentato la loro idea di città inserendola all’interno della tappa del Superbonus 110% tour, esempio lampante del «fare per i cittadini».

 

In compagnia di Elisa Scutellà, portavoce M5S alla Camera dei deputati e componente della commissione Giustizia ed enti previdenziali, Riccardo Tucci, componente della commissione Lavoro e commissione d’inchiesta sul sistema bancario, e Fabio Gambino, facilitatore alla Formazione Calabria del movimento, il candidato sindaco ha annunciato che proprio sull’ecobonus il Meet Up ha aperto uno sportello informativo per i cittadini che sarà supportato dalla consulenza tecnica dell’architetto Francesco Bria.

«Assenza di programmazione»

Per Campanella la deriva alla quale la città assiste è frutto di una «assenza di programmazione» che è l’origine «comune dei problemi che la attanagliano da anni». Per questo servirà proporre la «riorganizzazione della macchina comunale» unita alla «informatizzazione spinta degli uffici» ma anche rilanciare il piano strutturale comunale che dal 2009 si «è arenato» rendendo la città priva di uno strumento essenziale per «la riorganizzazione del territorio» e la «programmazione del proprio futuro».

 

Tra i nervi scoperti di una città bisognosa di rilancio la crisi idrica per la quale la Sorical «a maggio informò i prefetti della potenziale siccità che si sarebbe registrata» per la scarsa piovosità nel corso dell’inverno al quale serve rispondere con uno studio idrico alternativo che oggi manca. Così come manca una visione per l’emergenza di mancanza di loculi capaci di accogliere le «bare accatastate» presso il cimitero.

 

Negli ultimi anni il Movimento Cinque Stelle in città ha presentato al governo cittadino il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche: «Una richiesta giacente in qualche ufficio» della quale «nessuno ha mai parlato. Né maggioranza ne minoranza».

Le prospettive del Movimento

Idee e progetti, visioni e prospettive per una città che sono stati “battezzati” dai deputati Elisa Scutellà e Riccardo Tucci che prima di approfondire i temi del Superbonus 110% hanno tessuto le lodi di «competenza» del candidato sindaco per Castrovillari ribandendo che la scelta del suo nome è frutto del confronto della base cittadina, senza imposizione alcuna dai vertici nazionali, come spesso accade per i partiti tradizionali.

 

Rosi Apollaro, Anna Conte, Emanuela Donato, Livia Marchionne, Gemma Santoro, Rossella Zaccaro, Aldo D’Atri, Carmine D’Ingianna, Francesco Fasanella, Francesco Filomia, Francesco Guarieri, Luca Martire, Giuseppe Mazzafera, Giuseppe Roca, Luigi Rotondaro, Gabriele Schettini sono gli uomini e le donne che compongono la lista a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Campanella.

 

«Semplici cittadini – ha ricordato Fabio Gambino, facilitatore alla formazione Calabria – che hanno deciso di mettersi in gioco per migliorare la qualità della vita dei cittadini». Gente della quale «ci si può fidare» per dare «un’opportunità di futuro a voi ed ai vostri figli» ha chiosato il deputato Riccardo Tucci.

Il momento di dibattito pubblico è servito per illustrare la misura Superbonus 110% contenuta nel decreto Cura Italia. Una «misura storica – ha continuato Tucci – dedicata alla casa e all’ambiente» con la quale i cittadini potranno «riqualificare le proprie abitazioni, non spendere una lira e risparmiare a fine anno» permettendo, tra l’altro, a far «ripartire l’edilizia».

 

Una misura voluta dal Governo nazionale che sarà estesa anche alle seconde case e che con sole 8 pagine di legge (che sarà approvata in Senato nei prossimi giorni) si darà una «scossa al mercato» senza contare che i lavori da effettuare per abbassare le classi di rischio delle abitazioni in tema antisismico e innalzando di due classi l’efficientamento energetico delle case permetterà di «creare lavoro» permettendo al «Paese di ripartire».

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