Cannizzaro alla presentazione di Lega Italia, partito “desalvinizzato”: schiaffo a Matteo

Il deputato reggino alla presentazione del partito Lega Italia di Michele Gullace, fondato dai fuoriusciti dal Carroccio in riva allo Stretto. Lo schieramento deciso a scendere in campo in vista del rinnovo dell'amministrazione comunale 

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di Riccardo Tripepi
19 giugno 2020
21:51
Il deputato Francesco Cannizzaro
Il deputato Francesco Cannizzaro

Chissà cosa staranno pensando i plenipotenziari della Lega in Calabria Cristian Invernizzi, Walter Rauti, Nino Spirlì e compagnia dopo aver visto il deputato e commissario provinciale di Forza Italia Francesco Cannizzaro in prima fila alla presentazione di “Lega Italia”.

Il partito si è presentato alla Calabria da Reggio, che a breve sarà chiamata al rinnovo dell’Amministrazione comunale, con l’idea di essere presente alle elezioni con una lista. Lo ha spiegato a chiare lettere il segretario regionale Michele Gullace. Una lista che correrà all’interno della coalizione del centrodestra.

Alla convention sono stati invitati tutti i partiti dello schieramento. A rispondere presente, però, sono stati il consigliere comunale di Fdi Massimo Ripepi, la commissaria provinciale Udc Paola Lemma e appunto il deus ex machina del centrodestra reggino Francesco Cannizzaro. Della Lega di Matteo Salvini neanche l’ombra seppure il partito sia stato regolarmente invitato per come ricordato dallo stesso Gullace.

In realtà ci si sarebbe stupiti del contrario. Gullace, insieme a Vincenzo Romeo e gli altri big di Lega Italia, appena un anno fa aveva abbandonato il partito di Salvini in modo abbastanza polemico e dopo aver ricoperto l’incarico di commissario provinciale. In buona sostanza la nuova formazione, adesso, rappresenterebbe in qualche modo un movimento politico antagonista rispetto al Carroccio. Nonostante Gullace abbia predicato unità e abdicato al ruolo di “anti Lega” è chiaro che tra i due partiti, specialmente in riva allo Stretto, non corra buon sangue.

La presenza del deputato Cannizzaro, dunque, si è fatto notare eccome. In una sorta di iper presenzialismo il commissario provinciale di Forza Italia non si sta perdendo alcun evento pubblico. Ha risposto all’appello di #AmaReggio di Pasquale Morisani, di ReAttiva di Giuseppe Sergi (liste civiche imbottite di ex scopellitiani) e adesso anche a quello di Gullace.

Di convocare l’interpartitica, invece, non se ne parla neanche. Anzi l’incontro, originariamente previsto per questa settimana, è slittato ancora senza che sia stata fissata una data precisa.

Un atteggiamento questo di Forza Italia che, dopo aver occupato tutte le caselle possibili in Regione vorrebbe esprimere anche il candidato sindaco, da tempo irrita sia Fdi che Lega. Partiti con i quali gli azzurri non sono in armonia neanche a livello nazionale considerando che Silvio Berlusconi continua a flirtare con Giuseppe Conte.

In Calabria, poi, le tensioni con gli uomini di Salvini sono altissime e hanno coinvolto anche i piani alti della Cittadella. Né il faccia a faccia avuto da poco tra Jole Santelli e Matteo Salvini in occasione della sua ultima visita in riva allo Stretto sembra aver appianato tutti i dissidi.

In una fase del genere, dunque, il gesto di Francesco Cannizzaro potrebbe essere interpretato come un vero e proprio schiaffo alla Lega ufficiale quella di Cristian Invernizzi e Walter Rauti che quando vedono Cannizzaro vedono rosso già da un po’ di tempo.

E del resto l’idea del deputato azzurro di mettere nella sua faretra il massimo numero di liste disponibili, compresa quella degli acerrimi nemici di Salvini di Lega Italia, ha un obiettivo evidente: mettere ai margini il Carroccio e impedirgli di disturbare il manovratore nella scelta del candidato sindaco per il centrodestra.

Giornalista
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