Covid, il sindaco di Corigliano-Rossano: «Calabria può contenere i contagi, intervenire sulla sanità»

Flavio Stasi in una lettera aperta auspica un'inversione di rotta sul fronte sanitario con investimenti su strutture e personale. Si rivolge poi ai cittadini invitandoli alla prudenza in vista del giorno dei defunti

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di Matteo Lauria
28 ottobre 2020
18:42
Flavio Stasi - Sindaco di Corigliano Rossano
Flavio Stasi - Sindaco di Corigliano Rossano

Dati regionali e nazionali preoccupanti, contenuti nella città di Corigliano Rossano, nuovo monito alla governance sanitaria per potenziare gli ospedali, e monito alla cittadinanza nel giorno dei defunti a disciplinare le visite ai cimiteri. Sono i punti sostanziali toccati dal sindaco Flavio Stasi in una lettera aperta diffusa in queste ore. L’amministratore si dice preoccupato dei dati calabresi in forte crescita: «Credo che la Calabria abbia ancora la possibilità di contenere il contagio, contingentando e controllando l’accesso sul territorio regionale, come spero disponga urgentemente il presidente facente funzioni della Giunta Regionale, anche alla luce dei possibili esodi da altre zone d’Italia». Meno drammatici i numeri del contagio a Corigliano Rossano, «significa – afferma Stasi- che ognuno di noi deve avere la massima attenzione e rispettare le norme del distanziamento in ogni luogo, ricordando che dalle nostre azioni dipende la nostra sicurezza, ma anche quella di coloro che ci stanno intorno».

«Sistema sanitario farraginoso»

Per l’amministratore il sistema degli interventi sul fronte sanitario è «lentissimo, burocratizzato, farraginoso. Oggi rischiamo nuovamente di avere le strutture di ricovero piene senza che sia stato realizzato uno solo dei posti letto di terapia intensiva e sub-intensiva previsti originariamente e senza aver opportunamente rafforzato le strutture territoriali come le USCA, fondamentali per la gestione dell’emergenza pandemica. Tutto questo è francamente inaccettabile». Il sindaco Stasi si auspica che l’incontro di queste ore in Regione con i commissari delle ASP «determini una inversione di rotta radicale da questo punto di vista, perché se è vero che non si potrà recuperare il tempo ingiustificatamente perduto, credo sia doveroso ora non sprecare nemmeno un minuto per intervenire sulle strutture, sulle attrezzature e sul personale sanitario. Questo non può non riguardare anche lo Spoke Corigliano-Rossano, nel quale soprattutto le enormi difficoltà per la carenza di personale che attraversa praticamente tutti i reparti non sono mai finite e dove, in questo momento, sono necessari interventi ancor più importanti».


Invito alla prudenza in vista del giorno dei defunti

Per quanto attiene l’accesso ai cimiteri comunali sarà garantito per un numero limitato di visitatori per volta, contingentando e controllando gli accessi anche grazie al contributo di gruppi di volontari. Stasi invita, inoltre, tutti i cittadini a provare a rimandare di qualche giorno la visita ai propri defunti per limitare ulteriormente pericoli di assembramento o lunghe attese agli ingressi.

«Momento difficile per la città e per tutto il territorio»

«Si tratta di un altro momento difficile per tutti - conclude il primo cittadino - tanto per le preoccupazioni sanitarie quanto per le difficoltà economiche causate dalle nuove restrizioni. Difficoltà che attraversano ogni settore di una comunità, comprese le istituzioni che si sono già trovate e che rischiano di trovarsi nuovamente a dover riprogrammare le proprie attività amministrative, ritardando o rivedendo programmi, progetti, lavori. Tuttavia non dobbiamo cedere il passo alla rassegnazione, non servirebbe a nulla. Al contrario anche in questa situazione dobbiamo dimostrare coraggio, responsabilità, restando una comunità onesta e svolgendo qualsiasi attività quotidiana con la massima attenzione, col rispetto della propria salute e di coloro che lavorano, vivono, stanno intorno a noi».  

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