Cosenza, Italia in Comune sul dissesto: «Ogni cittadino ha un debito di oltre tremila euro»

VIDEO | L'analisi dei dati contenuti nel bilancio stabilmente riequilibrato appena approvato dal consiglio di Palazzo dei Bruzi: «Nel 2019 risultato di amministrazione è stato negativo per oltre 50 milioni di euro»

di Salvatore Bruno
1 luglio 2021
16:39
Palazzo dei Bruzi e, nel riquadro, l’esponente di Italia in Comune Serafino Tangari
Palazzo dei Bruzi e, nel riquadro, l’esponente di Italia in Comune Serafino Tangari

Licenziato in aula lunedì scorso dal consiglio comunale, il bilancio stabilmente riequilibrato di Palazzo dei Bruzi evidenzia tutte le criticità messe in rilievo nel recente passato dai revisori e poi dalla Corte dei Conti, tanto da condurre alla dichiarazione di dissesto ed al conseguente insediamento dell'Organismo straordinario di liquidazione.

Dati impietosi

Un'analisi dei dati diffusa dai militanti di Italia in Comune, ha messo in evidenza il processo di costante crescita dei debiti accumulati negli ultimi anni, passati dai quasi duecento milioni del 2012 ai 332 milioni di euro conteggiati nel 2019 «prima della pandemia» sottolinea Serafino Tangari, esponente del movimento guidato a livello nazionale dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti.


Lo sbilanciamento tra entrate ed uscite

«Circa duecento milioni sono i debiti verso gli istituti di credito alimentati in particolare dal ricorso alle anticipazioni di cassa, utilizzate di fatto come un finanziamento improprio. Le esposizioni sono complessivamente tre volte superiori - precisa l'esponente di Italia in Comune - alle entrate correnti che annualmente l'Ente riesce ad incamerare. Ma nel 2020 con il lockdown, anche Cosenza ha accusato le criticità determinate dal drastico calo del gettito tributario. In sostanza - aggiunge Tangari - ad oggi su ogni cittadino di Cosenza grava un debito di circa 3.200 euro. Anche l'analisi del risultato di amministrazione del 2019 è drammatico è si attesa su un passivo di più di 51 milioni di euro».

Operazione verità

Il movimento rappresentato a livello locale da Serafino Tangari, sostiene la candidatura a sindaco di Franz Caruso. «La nostra proposta non può prescindere da una narrazione della verità necessariamente legata ad un'attenta analisi del bilancio. Bisogna uscire fuori dal libro dei sogni ed avanzare proposte realizzabili e compatibili con lo stato dei conti. E scrivere una nuova pagina politica, orientata a cambiare registro. Non è una questione di coraggio - ha concluso Tangari - ma di responsabilità». Ecco l'intervista

Giornalista
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