Decreto agosto, no ai licenziamenti se si fa ricorso a Cig o sgravi

Raggiunta l'intesa sul dl che oggi approderà in Consiglio dei ministro. Lavoro, fisco, scuola: ecco le altre misure previste

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di Redazione
7 agosto 2020
07:45
Giuseppe Conte (foto ansa)
Giuseppe Conte (foto ansa)

No ai licenziamenti se si fa ricorso a Cig o decontribuzioni: dopo difficili trattative e i veti incrociati delle associazioni al vertice a Palazzo Chigi con i capi delegazione la maggioranza ha raggiunto l'intesa sulla proroga dello stop ai licenziamenti economici e collettivi consentendo l'approdo del dl Agosto in Consiglio dei ministri oggi.

«Il nodo è stato sciolto, c'è condivisione, abbiamo trovato una sintesi», ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri a chi lo interpella all'uscita da Palazzo Chigi sulla questione che divideva la maggioranza. Queste le principali misure del dl che oggi sarà in Cdm.

Stop licenziamenti

Fino al 31 dicembre le aziende che accedono alla Cig (18 settimane) o usufruiscono - in alternativa - alle decontribuzioni al 100% da settembre a dicembre per il rientro dei lavoratori non potranno licenziare.

Sconto al ristorante

Il bonus ristorante scatterebbe da settembre a dicembre e dovrebbe prevedere un rimborso del 20% della spesa sostenuta pagata con carta o bancomat, con un tetto massimo. Il rimborso arriverebbe direttamente sul conto corrente o, come seconda opzione se la prima strada non fosse percorribile, iscrivendosi ad una App ad hoc. Costo dell'operazione si attesterebbe a circa un 1 miliardo. Interessati dall'intervento i ristoranti, ma anche agriturismi e tavole calde. Inoltre la misura sarà per tutti gli italiani senza 'paletti' legati al tetto di reddito.

Stop mutui regione e province

Il provvedimento sospende il pagamento della quota capitale dei mutui delle Regioni e Province a statuto speciale. Il fondo per gli Enti locali verrà inoltre finanziato con ulteriori 1,4 mld per far fronte ai buchi di bilancio per le mancate entrate legate alle misure anti-Covid.

Fisco

In arrivo un nuovo slittamento delle scadenze fiscali. Il dl prevede la proroga da fine agosto al 15 ottobre del pagamento delle cartelle dell’Agenzia della riscossione. Attesa anche la proroga a fine anno dell'esonero da Tosap e Cosap per sostenere turismo e ristorazione. Attesa anche una rimodulazione dei versamenti Iva previsti per metà settembre: una delle opzioni sul tavolo prevede il pagamento del 50% a settembre e la rateizzazione della metà restante.

Lavoro e scuola

Il 'pacchetto' lavoro del dl dovrebbe agire su due fronti: le decontribuzioni e la proroga degli ammortizzatori con l'obiettivo di creare un circolo virtuoso che aiuti a ridurre la mole di cassaintegrati. L'esonero contributivo interesserebbe infatti i datori di lavoro che fanno rientrare i dipendenti in Cig o che realizzeranno nuove assunzioni. L'esenzione varrà fino al 31 dicembre ma con l'obiettivo di prolungarla in Legge di Bilancio. In arrivo anche la proroga sempre fino a fine anno di Cig, Naspi e Discoll.

Dovrebbero ammontare a 1,3 mld circa gli stanziamenti per la scuola e le assunzioni.

È in arrivo anche il rifinanziamento del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.

Incentivi auto

Ammontano a 500 mln le risorse del decreto agosto per gli incentivi per l'auto: 100 mln per realizzare il parco di ricarica, le colonnine, e circa 400 mln residui per il bonus all'acquisto di auto.

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