Rifiuti, a Reggio la stretta sui Comuni: prima pagare, poi sversare

VIDEO | Approvato a maggioranza lo schema unico di contratto per il conferimento in discarica, ma sarà necessario il pagamento anticipato per avere l'autorizzazione. Il delegato al Bilancio Castorina si appella a Jole Santelli e a Capitano Ultimo

di Riccardo Tripepi
29 febbraio 2020
13:05
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Il Consiglio metropolitano, facendo seguito a quanto già stabilito dalla Conferenza dei sindaci, ha approvato a maggioranza un nuovo modello organizzativo, gestionale e finanziario per affrontare la situazione d’emergenza legata allo smaltimento dei rifiuti.

In particolare è stato approvato uno schema di contratto unico che consente all’Ente metropolitano di poter rappresentare i Comuni nei rapporti con i gestori delle discariche regionali. In Aula ha relazionato sul punto il direttore generale Umberto Nucara.

Le parole di Nucara

«Il Consiglio ha approvato un modello gestionale e finanziario per la riorganizzazione del del ciclo dei rifiuti – ha dichiarato a margine dei lavori Nucara – si tratta del primo tentativo di gestione di questa materia che la Regione ha delegato alla Citta Metropolitana. In questa fase di emergenza si prova a mettere in piedi un modello gestionale che deve superare le attuali criticità. I gestori degli impianti in cui i rifiuti vengono conferiti – ha detto ancora Nucara - firmano un contratto e devono avere le relative garanzie economiche».

Chi sarà a pagare questo corrispettivo? «Per legge lo devono pagare i Comuni. In questa prima fase la Città Metropolitana gestirà questi rapporti per i Comuni, ma sono previsti vincoli in capo ai Comuni che devono approvare una delibera di giunta con la quale si impegnano a pagare anticipatamente queste somme. Solo dopo avere incassato tali somme, ci sarà l’autorizzazione. Insomma – conclude Nucara - senza soldi non si va da nessun parte».

E proprio questa sembra essere la criticità principale del nuovo modello organizzativo. La Città Metropolitana autorizzerà il conferimento, ma soltanto dopo il pagamento anticipato da parte dei Comuni. Il che potrebbe razionalizzare il sistema, ma con tantissimi Comuni sull’orlo del dissesto la soluzione potrebbe anche non cambiare di molto la situazione attuale.

L'appello di Castorina a Jole Santelli

Non a caso, il consigliere metropolitano delegato al Bilancio Antonino Castorina ha rivolto un appello alla Regione e alla governatrice Jole Santelli e al Capitano Ultimo dopo i lavori del Consiglio metropolitano.

«La situazione che vive il nostro territorio sul tema dei rifiuti – ha detto Castorina - è di piena emergenza e questo disagio deriva da un lato dalla speculazione economica che fanno i privati in una condizione di monopolio dall'altro dai ritardi che la regione Calabria ha perpetuato in questi anni. Oggi serve un passo avanti e alla regione Calabria ed al presidente Santelli chiediamo presenza e risposte per evitare che l'emergenza che vive la nostra regione possa proseguire ed implementarsi. I Comuni – prosegue il consigliere - oggi vivono una situazione di disagio rispetto alle condizioni economiche deficitarie che se da un lato vanno gestite a livello centrale da parte della Città Metropolitana e la delibera approvata va su questa direzione, dall'altro necessitano di una forma di garanzia che solo la regione Calabria può dare. Al presidente Santelli ed al Capitano Ultimo una richiesta di impegno per il nostro territorio per dare respiro ai comuni ed evitare che il tema dei rifiuti diventi un business in mano alla criminalità organizzata o in mano alle speculazioni dei gestori privati».

 

Giornalista
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