Catanzaro, dimissioni a valanga tra consiglieri e assessori di Fi: Abramo rischia di cadere

VIDEO | Dopo il clamore mediatico per l'inchiesta su Gettonopoli che ha avuto una ribalta nazionale con la trasmissione Non è L'Arena di Giletti, lasciano tutti gli esponenti di Forza Italia. Una doccia fredda per il sindaco che sino ad oggi sulla vicenda ha tenuto un profilo basso. I nomi di chi va via

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di D. A.
21 gennaio 2020
12:47

Gli assessori e i consiglieri comunali di Catanzaro hanno annunciato le loro dimissioni in seguito all'inchiesta su presunte irregolarità nell'erogazione dei rimborsi per i membri delle commissioni che vede indagata buona arte dei consiglieri. Nella giornata di ieri, invece, avevano lasciato l’incarico due consiglieri d'opposizione, Nicola Fiorita e Gianmichele Bosco.

 

L’inchiesta Gettonopoli

«Il clamore mediatico sull’inchiesta giudiziaria al Comune di Catanzaro (la partecipazione di Polimeni all'Arena di Giletti, LEGGI QUI), per molti versi ingiusto e forzato da pregiudizi - si legge in un documento di Fi -  indebolisce il ruolo del Consiglio comunale, avendo incrinato il rapporto di fiducia tra i cittadini e l’istituzione. Forza Italia, il partito che più di ogni altro nel nostro Paese tiene alta la bandiera del garantismo, è fermamente convinto che solo la conclusione dei tre gradi di giudizio possa decretare la colpevolezza di un cittadino. Ed è altresì convinta che i consiglieri comunali azzurri dimostreranno agli inquirenti la correttezza dei loro comportamenti, nonché il loro senso del dovere istituzionale di amministratori pubblici».

 

Ribadita serenità nei confronti dell’indagine della Magistratura: «La fiducia che riponiamo nella magistratura non è di facciata, ma di sostanza. Ciò - si legge -  vale ovviamente anche per tutti gli altri consiglieri, di maggioranza e di opposizione, che risultano indagati. Forza Italia fatte queste fondamentali considerazioni –  continua la nota - ritiene di dovere dare un contributo di chiarezza, meditato e non emotivo».

 

 

«Consiglio comunale indebolito»

L’immagine del Comune appare fortemente danneggiata: «È indubbio che il Consiglio comunale, privato della fiducia della cittadinanza, risulta indebolito e perde parte della sua energia e della sua vitalità. Il Consiglio è il cuore dell’Amministrazione e senza il suo fondamentale apporto non è possibile portare avanti una concreta azione di governo. Chi aveva il dovere di difendere il Comune di Catanzaro e il Consiglio comunale, mettendoci la faccia, non lo ha fatto, preferendo alimentare con il silenzio la falsa immagine di una “separazione” dei ruoli, di un’amministrazione fatta di buoni e cattivi».

Le dimissioni

Forza Italia sottolinea «con preoccupazione anche la paralisi politico-amministrativa degli ultimi mesi, determinata da un’ossessiva ricerca di spazi personali che ha sottratto energie ed impegno all’azione di governo. Rispetto a questa situazione – si evidenzia ancora - i consiglieri comunali di Forza Italia decidono, quale contributo di chiarezza e rispetto per i cittadini, di rassegnare le loro dimissioni, ritenendo nei fatti esaurito il compito di questo Consiglio».


Analogamente «anche gli assessori di Fi – si fa rilevare - che in questi anni hanno portato avanti con abnegazione e competenza il lavoro nei settori a loro assegnati – rassegnano le loro dimissioni dalla Giunta comunale».

I nomi 

Ivan Cardamone

Levato Luigi

Amendola Andrea

Angotti Antonio

Brutto Tommaso

Cavallaro Domenico

Celi Carlotta

Concolino Lea

Costanzo Manuela

Gallo Roberta

Gironda Francesco

Lostumbo Rosario

Modestina Migliaccio

Procopi Giulia

Sculco Alessio

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