Elezioni Catanzaro

Il consigliere regionale Montuoro (Fdi) rispetta l’ordine di scuderia: non presenterà la lista a sostegno di Donato

Il giovane esponente di primo piano di Fratelli d'Italia in Calabria ha deciso di farsi da parte nella Comunali del capoluogo per via della decisione di Giorgia Meloni di far correre da solo il partito di cui è indiscussa leader

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di Danilo Colacino
5 maggio 2022
14:32
Antonio Montuoro
Antonio Montuoro

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Montuoro non presenterà la propria lista “Venti da Sud” alle Amministrative di Catanzaro del prossimo 12 giugno. A renderlo noto è stato, attraverso un comunicato stampa, il diretto interessato. Che è stato messo in difficoltà dal rifiuto di Giorgia Meloni di appoggiare il progetto civico - definito “campo largo” - varato dal prof Valerio Donato il quale, seppur appoggiato da larga parte del centrodestra, mai ha celato o rinnegato la sua estrazione politica di sinistra. Il motivo, in sostanza, che ha spinto la leader di Fdi a non sostenerlo alle Comunali del capoluogo.

Una considerazione suffragata dall’interlocuzione avuta da Montuoro con il prof Donato, tramite la presenza ad alcune interpartitiche di un membro di primo piano della sua struttura regionale, e dalla probabile discesa in campo di quasi tutti i candidati a lui vicini nella stessa coalizione. Su quest’ultimo punto, però, per avere conferma, o al contrario secca smentita, basterà attendere l’ufficializzazione del novero degli aspiranti componenti dell’assise di Palazzo De Nobili nelle file della compagine donatiana. Comunque sia, nella nota di Montuoro si legge anche: «Venti da Sud è stata il riferimento degli amministratori dell’intera area catanzarese che sotto il suo simbolo bianco e blu aveva costruito una progetto competitivo e radicato in occasione delle Provinciali dello scorso 19 dicembre, risultando infatti la lista con il maggior numero di preferenze ottenute nella competizione con 23.696 voti (cosiddetti ponderati in ragione del meccanismo elettorale di secondo grado in vigore per l’ente intermedio, ndr) e ben tre seggi conquistati nell’assemblea di Palazzo di Vetro».


Ma Montuoro è andato oltre, fornendo anche una breve spiegazione più analitica delle ragioni che lo hanno spinto al forfait. «L’evolversi degli eventi - ha asserito - ha determinato l’autonomo impegno con un candidato a sindaco di Fdi, partito di cui faccio parte e che mi onoro di rappresentare. Da questo consegue la decisione di non schierare una lista espressione di un progetto ben definito e radicato sul territorio dalla marcata connotazione civica. Nei giorni scorsi ho riunito il gruppo di riferimento e dopo un’analisi approfondita sulla situazione attuale, la maggioranza dei presenti ha optato per la preservazione della sua caratterizzazione civica, valutando ognuno con quale coalizione partecipare alla tornata di giugno per offrire alla città tutto l’impegno e le competenze personali».

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