Elezioni Calabria

L’Udc blinda Occhiuto: «Centrodestra unito, le cose si rimetteranno a posto»

INTERVISTE | A Crotone per salutare l’ingresso nel partito di Flora Sculco, il consigliere regionale Graziano e il senatore De Poli minimizzano le fibrillazioni interne alla coalizione innescate da FdI: «Ci vuole pazienza»

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di Francesca Caiazzo
20 luglio 2021
21:51

«Il centrodestra è unito con Forza Italia, Fratelli d’Italia, la Lega e tutte le altre componenti che partecipano alla competizione elettorale con Roberto Occhiuto candidato a presidente della Regione Calabria». Liquida così, il senatore Antonio De Poli, presidente nazionale dell’Udc, le fibrillazioni interne alla coalizione innescate da FdI, che ha messo in discussione la candidatura di Occhiuto, con Wanda Ferro pronta a scendere in campo. Un’eventualità, quella di un cambio alla guida della coalizione, che De Poli – questa sera a Crotone per presentare la candidatura nelle liste del suo partito della consigliera regionale Flora Sculco - esclude: «Se FdI spingesse per Ferro? Non credo sia questo il tema all’ordine del giorno».

Minimizza su eventuali discussione interne alla coalizione anche il consigliere regionale Giuseppe Graziano: «L’Udc fa parte di questa coalizione di centrodestra e – come dice Matteo Salvini – ci vuole un po’ di pazienza e le cose si rimetteranno a posto, su questo credo non ci siano dubbi. Il candidato presidente resta Occhiuto, certamente». Ottimista su una positiva risoluzione della vicenda si dice anche la stessa Sculco, secondo la quale «queste fibrillazioni non avranno ripercussioni sulla competizione elettorale calabrese. Certo, ci sono alcune dichiarazioni che potrebbero suscitare qualche preoccupazione, ma Occhiuto è stabilmente il candidato della coalizione di centrodestra e credo che così resterà».


Sculco nell'Udc

La consigliera regionale crotonese, eletta nelle scorse elezioni regionali nella coalizione di centrosinistra, ha deciso di passare all’Udc perché come movimento politico «avevamo la necessità di collocare la nostra storia, la nostra esperienza in un contesto nazionale in grado di risaltare la nostra identità. Riteniamo che l’Udc, che da sempre si caratterizza per essere una parte moderata e caratterizzata dalla responsabilità, sia il contesto migliore per proseguire il nostro impegno politico per produrre risultati a vantaggio del nostro territorio».

L’Udc punta molto su Flora Sculco – «l’ho corteggiata per molto tempo», ha ammesso Graziano sul palco – e sta lavorando per rafforzare il partito, proprio in vista dell’appuntamento elettorale del prossimo autunno: «Nelle elezioni di un anno fa abbiamo preso il 7% ed eletto due consiglieri regionali. Ora siamo sulla buona strada non solo per ripetere ma per affermare ancora di più questa percentuale, cercando di superarla, anche grazie ai nuovi ingressi. Oltre a Flora che si candida con noi, ci stiamo rafforzando anche su Reggio Calabria. Io credo che l’Udc possa essere fra i primi partiti della coalizione».

Nell’Udc ha trovato posto anche Enzo Sculco, ex consigliere regionale e papà della consigliera regionale, nominato proprio nei giorni scorsi responsabile amministrativo del partito.

 

Giornalista
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