Maierà, il caso del permesso di costruire concesso al figlio del sindaco

La variante al piano urbanistico approvata dal consiglio comunale a margine di una seduta lampo

di Salvatore Bruno
8 settembre 2017
21:25
Maierà
Maierà

Non ci sarebbero elementi contrari alla legge, ma suscita ugualmente qualche perplessità, almeno sul piano etico, la delibera con la quale il consiglio comunale di Maierà, piccolo centro dell’alto Tirreno cosentino, ha approvato una variante al piano urbanistico, accordando il permesso di costruire una struttura turistico-ricettiva alla Immobiliare Costruzioni De Marco Srl il cui titolare, Gino De Marco, è figlio di Giacomo De Marco, sindaco dello stesso comune di Maierà.

 

La pratica approvata senza dibattito in consiglio

Una seduta lampo, convocata il 25 ottobre del 2016, durante la quale nessuno dei consiglieri presenti, dopo aver ascoltato la relazione svolta dal responsabile del servizio tecnico Emilio Laino, ha sentito la necessità di intervenire. Il progetto prevede la realizzazione di un fabbricato dislocato su due livelli. Al piano terra saranno ubicati il bar, il ristorante e l’ingresso dell’hotel, al secondo le camere. Il sindaco non ha partecipato alla seduta.

 

Diversi lavori pubblici aggiudicati all'azienda della famiglia De Marco

L’azienda di famiglia del primo cittadino di Maierà è decisamente tra le più gettonate anche nel settore dei pubblici appalti. Si è infatti aggiudicata, tra l’altro, i lavori di adeguamento dell’impianto elettrico dell’ospedale Mariano Santo di Cosenza e quelli di completamento e messa in sicurezza dell’ospedale “Minervini” di Mormanno per un importo di svariati milioni di euro.

Incarichi affidati anche al figlio del vicesindaco

Presunti conflitti di interesse riguarderebbero anche il vicesindaco Raffaele Perrone. Il comune avrebbe affidato lavori di sistemazione e messa in sicurezza della viabilità comunale alla medesima azienda che sta contemporaneamente costruendo la villa del figlio di Perrone, Stefano. Lo stesso Stefano Perrone, insieme al fratello Massimo Perrone ed al socio Giuseppe Montecristo, risulta inoltre destinatario di alcuni incarichi assegnati con affidamento diretto dalla stessa amministrazione comunale di Maierà nella quale il padre ricopre, come detto, la carica di vicesindaco.

 

L'impianto fognario di Maierà alla ditta di un consigliere di Buonvicino

Infine il comune di Maierà ha appaltato i lavori di completamento di un impianto fognario e di depurazione, per un importo di oltre 220 mila euro, alla ditta Arcana Srl il cui titolare è Antonio Biondi, consigliere comunale di Buonvicino in cui opera, in qualità di responsabile dell’area finanziaria, il sindaco di Aieta Gennaro Marsiglia, già indagato per abuso d’ufficio insieme ad altri amministratori.

 

Salvatore Bruno

 

 

 

 

Giornalista
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