VIBO VALENTIA - << La  magrissima figura del Pd si deve alla miopia politica di chi ha voluto a tutti i costi politicizzare la consultazione, mettendo in campo una lista alternativa che si è tentato pervicacemente di spacciare per “ufficiale”, imponendole il simbolo del partito, contro ogni indicazione dei superiori organismi interni >>. Durissimo con Bruno Censore e Michelangelo Mirabello l’ex presidente della provincia Francesco De Nisi sull’esito del voto provinciale.  Ma per il segretario il risultato <<  testimonia che se De Nisi e Callipo non avessero ingrossato il centrodestra il Pd avrebbe vinto le elezioni >>. Della vittoria di << un’insalata mista mal condita >> parla  Antonio Gentile. Compiaciuta invece per <<  il grande lavoro del coordinatore provinciale del partito Arena e del consigliere regionale Bulzomì >>, Jole Santelli di Fi. Sulla sua stessa lunghezza d’onda Pino Galati. Si scaglia contro Nazzareno Salerno, infine, Alfonsino Grillo.  << Chi ha tentato di disgregare il partito  - sostiene  - è rimasto vittima della propria strategia. I suoi voti, infatti, sono serviti solo a far eleggere i renziani>>. << I numeri contano – ironizza  Grillo -  e ieri si è capito benissimo da che parte stanno>> .