Rende, Miceli denuncia: «Cimitero saturo, 80 bare in attesa di sepoltura»

Il consigliere comunale pentastellato sulla carenza di loculi che ormai da quattro anni crea problemi ai cittadini del comune cosentino

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di Salvatore Bruno
3 maggio 2018
15:14
Il cimitero di Rende
Il cimitero di Rende

«Oltre 80 bare sono in attesa di ricevere degna sepoltura al cimitero di Rende, ormai saturo ed incapace di accogliere altri defunti». Lo denuncia il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Domenico Miceli in una nota nella quale sottolinea come si assista da quattro anni «a operazioni tampone, alla realizzazione di nuovi e pochi loculi, alcuni dei quali sono in costruzione. Eppure – continua Miceli - la realizzazione del nuovo cimitero è stata più volte propagandata da sindaco che nel suo consueto modo di agire poco trasparente, ha proposto sì una soluzione definitiva ma che al momento è lontana dal vedere la luce».

 

Nuovo camposanto previsto al confine con San Fili

«C'è anche da dire che forse la realizzazione della nuova struttura, molto decentrata rispetto al centro città, non accontenterà tutti, in particolare le persone più anziane o che non dispongono di mezzi di locomozione autonoma. Il sito prescelto, com'è noto, si trova infatti al confine con il comune di San Fili, il che richiederà la realizzazione di una linea dedicata di trasporto pubblico su gomma per consentire a tutti di poter visitare i propri cari estinti. Chiediamo al sindaco Marcello Manna - conclude il consigliere Miceli – una discussione pubblica in consiglio sulla realizzazione del nuovo cimitero, una condivisione anche e soprattutto con la città e un'accelerazione dei lavori al fine di scongiurare il ripetersi di un'emergenza che non ci rende una città civile».

Giornalista
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