Sanità, Oliverio potrebbe non essere il nuovo commissario

Emendamento della legge di stabilità bloccherebbe la nomina di Mario Oliverio a commissario della sanità

di redazione
23 dicembre 2014
11:14

Mario Oliverio potrebbe non essere il nuovo commissario alla Sanità calabrese. Il senato, infatti, nella seduta notturna di venerdì scorso, ha approvato il maxiemendamento alla legge di Stabilità del 2015, che, tra le altre cose, prevede proprio delle variazioni nella scelta del Commissario per la Sanità. Nella conferenza stampa di insediamento Oliverio aveva dichiarato che avrebbe chiesto al governo di rendere esecutiva la sua nomina a commissario “per la predisposizione, l’adozione o l’attuazione del piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario” come previsto dalla legge 191/09. La Calabria, infatti, è sotto commissariamento ora rappresentato dal generale Luciano Pezzi dopo le dimissioni di Scopelliti. Con il nuovo emendamento le cose potrebbero cambiare .

“La nomina a commissario ad acta, per la predisposizione, l’adozione o l’attuazione del piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario – si legge nell’emendamento – effettuata ai sensi dell’articolo 2, commi 79, 83 e 84, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e successive modificazioni, è incompatibile con l’affidamento o la prosecuzione di qualsiasi incarico istituzionale, presso la Regione soggetta a commissariamento”. L’emendamento, inoltre, specifica che “il Commissario deve possedere un curriculum che evidenzi qualificate e comprovate professionalità ed esperienza di gestione sanitaria anche in base ai risultati in precedenza conseguiti”. Si attende il prossimo consiglio dei Ministri, che sarà il 24 dicembre, per conoscere il futuro commissario della sanità calabrese.

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