Il sottosegretario Sibilia a Catanzaro: «Scioglimento spia d'illegalità»

VIDEO | La senatrice del Movimento 5 stelle Silvia Vono durante un dibattito ha proposto uno scioglimento soft con l'accompagnamento di una commissione d'indagine prefettizia

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di Luana  Costa
15 marzo 2019
19:28
Francesca Ferrandino, Carlo Sibilia, Silvia Vono
Francesca Ferrandino, Carlo Sibilia, Silvia Vono

È proseguito questo pomeriggio a Catanzaro il "Prefetour" del sottosegretario del Ministero dell'Interno, Carlo Sibilia, in Calabria. Già all'una l'esponente dell'esecutivo giallo-verde ha fatto il suo ingresso a Palazzo di Governo per un vertice istituzionale con il prefetto, il questore e i rappresentanti delle forze dell'ordine. Un incontro che si è focalizzato sul tema dello scioglimento dei Consigli comunali e sulle interdittive antimafia, quale strumento di contrasto alle infiltrazioni negli enti pubblici. «C'è una forte penetrazione della 'ndrangheta nella nostra economia. Non è un elemento di novità, lo confermano il numero di certificazioni interdittive che tendono solo a ridefinire le regole del gioco per favorire un economia pulita», ha chiarito il prefetto di Catanzaro Francesca Ferrandino. 

 

E anche dopo il caso di Lamezia Terme il sottosegretario ha voluto spezzare una lancia in favore di un provvedimento, quello dello scioglimento dei Consiglio comunali, pur perfettibile ma dal suo punto di vista efficace. «Lo scioglimento dei Comuni è una spia importante - ha chiarito Sibilia - se c'è un accesso, questo è una spia di illegalità o comunque di irregolarità. Quindi è bene tenerli attenzionati. Chiaramente ciò non significa che se dovesse essere rispristinata la funzionalità degli organi, forniamo una patente di legaltà all'amministrazione. È necessario capire che laddove vi sono problemi, questi vanno affrontati con un gruppo di esperti che abbiamo creato al Ministero dell'Interno e dare il tempo di eliminare l'infiltrazione criminale quando c'è. Quando non c'è bisogna pensare che quell'irregolarità può essere corretta con le nuove misure che abbiamo predisposto all'interno del Decreto Sicurezza. È possibile infatti commissariare un solo settore e non l'intero Comune per risolvere la criticità».

 

La visita catanzarese del sottosegretario è poi proseguita nella sede della Regione Calabria, dove sempre sullo stesso tema è stato aperto un dibattito a chi ha partecipato la senatrice del Movimento 5 Stelle, Silvia Vono: «Alcuni accorgimenti che potrebbero essere introdotti potrebbero essere quelli di evitare lo scioglimento immediato e, quindi, considerare lo scioglimento estrema ratio e, invece, proporre un accompagnamento con l'istituzione di una commissione prefettizia d'indagine che serva ad attuare un self-cleaning alla stessa amministrazione».

 

Luana Costa

 

Giornalista
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