CATANZARO - Caos nel centrodestra. La candidatura di Wanda Ferro non ha abbassato i toni. Anzi la sortita del Cavaliere che ha deciso senza attendere oltre di puntare sul commissario della provincia di Catanzaro rischia di alimentare lo scontro tra correnti all'interno dei partiti. Così, se in Forza Italia è prevalsa la linea del silenzio (Mancini e Raffa hanno accettato supinamente),  il Nuovo Centrodestra ha espresso immediatamente le sue perplessità. L'alleanza, insomma, è in forte dubbio. Non a caso, il coordinatore nazionale degli alfaniani, Gaetano Quagliariello ha sostenuto che un'eventuale accordo debba avere carattere nazionale ed essere esteso all'Udc, che a quanto pare strizza l'occhiolino a Mario Oliverio. In realtà, la famiglia Gentile pretende un passo indietro di Mario Occhiuto alle provinciali di Cosenza, in programma per domenica prossima e un ridimensionamento di Giuseppe Scopelliti.

Ieri è stato invece proprio l'ex governatore a gioire. Lui che non aveva posto veti alla candidatura di Wanda Ferro è parso Raggiante per l'investitura dell'ex alleanza Nazionale. "Finalmente ci siamo  - ha asserito - ma abbiamo perso due mesi". Inutile ribadire che le distanze da Tonino Gentile siano ormai siderale. Anzi, per le regionali, Scopelliti prepara da tempo una sua squadra a sostegno dell'aspirante governatrice. Linea, insomma, diametralmente opposta rispetto a quella dei Gentile, suoi nemici giurati dal momento delle europee. L'ex inquilino di palazzo "Alemanni" prosegue il proprio lavoro di svuotamento del Nuovo Centrodestra. Altri 56 circoli si sono ribellati al potentato bruzio nelle scorse ore. E già alle comunali dello Stretto Scopelliti ha presentato i suoi fedelissimi nella compagine di "Reggio Futura". Stessa operazione verrà condotta in vista del 23 Novembre per la regione.