L’appello

Gli idonei al concorso infermieri del Gom scrivono ad Occhiuto: «Chiediamo di essere assunti rapidamente»

La preoccupazione dei partecipanti alla selezione è quella di non venire assunti prima della scadenza della stessa, vista l'indizione di nuovi concorsi come quello di Vibo Valentia e, soprattutto, la continua comparsa di avvisi a tempo determinato. Chiesta la regionalizzazione della graduatoria sul modello della Puglia

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di Pa. Mo.
27 gennaio 2022
21:46

«Egregio Presidente, innanzitutto volevamo congratularci con Lei per quello che già ha fatto in questi pochi mesi per la nostra Regione, in particolar modo per la sanità. Finalmente alle parole arrivano i fatti, di cui tanto la nostra Calabria ha bisogno. Scriviamo a nome di un ampio gruppo di infermieri presenti nella graduatoria concorsuale del Gom di Reggio Calabria, un concorso tanto atteso da decenni, più volte annullato ma che finalmente si è concretizzato e concluso positivamente con una graduatoria di 525 idonei infermieri che hanno una grande voglia di lavorare. Con questa lettera vogliamo manifestare però, la nostra preoccupazione di non venire assunti prima della scadenza della stessa, vista l'indizione di nuovi concorsi come quello di Vibo Valentia e, soprattutto, la continua comparsa di avvisi a tempo determinato».

«Chiediamo quindi a Lei, in relazione anche dell'attuale sviluppo della situazione pandemica:


a) delucidazioni in merito alle attese necessarie per poter essere assunti al GOM;

b) la garanzia, dato il noto fabbisogno di personale necessario, che la graduatoria venga esaurita in tempi brevi;

c) se la graduatoria del GOM diventerà regionale, così come ci auspichiamo e così come precedentemente è stato fatto con le scorse graduatorie (es. graduatoria infermieri di A.O Cosenza utilizzata a livello regionale)».

Questa è la premessa di una lettera inviata qualche giorno fa al Presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto da parte degli idonei al concorso di infermieri del Gom di Reggio Calabria, nella quale si fanno precise richieste che, almeno da quanto si legge possono essere definite di buon senso.

«Attualmente –proseguono gli estensori della lettera- non vi sono altre graduatorie concorsuali attive in Calabria, e purtroppo, si continua ad assumere per incarichi e conseguenti stabilizzazioni. Chiediamo a gran voce di veder riconosciuto il merito per aver studiato e superato un concorso pubblico, nonostante i sacrifici lavorativi richiesti in questo periodo di pandemia. Noi abbiamo studiato con la forza della disperazione, -proseguono gli idonei del Gom- perché lontano da casa da decenni senza mobilità, o disoccupati, o lavoratori con contratto a termine, o dipendenti di aziende private e puntualmente ci vediamo scavalcati da chi ha dovuto solo compilare una domanda per avviso per soli titoli o pronta disponibilità, ed accettare un contratto a tempo determinato riportante svariate diciture come “non rinnovabile”, “non potrà mai trasformarsi a tempo indeterminato” che puntualmente, con le varie “sanatorie” vengono disattese».

La conclusione della lettera appello al governatore della Calabria, dunque, si trasforma un grido di dolore, tante volte urlato e rivendicato in Calabria: la richiesta di veder soddisfatto il principio del “merito”. Un principio, quello del merito, di cui tutti, demagogicamente, si riempiono la bocca ma che, alla prova dei fatti, nessuno attua. Lamissiva ancora non ha ricevuto risposta da parte del presidente Occhiuto. Pare, tuttavia, che abbiano iniziato a chiamare qualcuno, ma molte aziende stanno ancora chiamando da vecchi avvisi e soprattutto da graduatorie covid e offrendo incarichi per posti vacanti.  Gli idonei alla graduatoria, giustamente, sostengono invece che i posti vacanti vadano assegnati agli aventi diritto come, appunto, gli idonei del concorso del Gom che hanno superato un concorso pubblico. A quanto sembra, stanno uscendo avvisi di ogni tipo. Anche per incarichi. Facendo sorgere nei partecipanti al concorso del Gom un interrogativo naturale: che senso ha avuto fare questo concorso. La richiesta degli idonei al concorso, tra l’altro, trova anche un suo modello di riferimento nella regione Puglia con la trasformazione della graduatoria da aziendale in regionale.  Il presidente della Regione Emiliano, infatti, di fronte alla stessa situazione nella sua regione è stato chiaro: «prima assunzione vincitori, poi idonei, poi stabilizzazioni».

Emiliano, per la verità con un certo coraggio, ha fissato i punti chiavi per risolvere il problema nella sua regione.

1) Vincitori, Idonei e Mobilità avranno precedenza sulle stabilizzazioni;
2) Se i fabbisogni lo permetteranno si faranno le stabilizzazioni, scelta obbligata per riconoscere il merito a tutti gli idonei di lavorare;
3) Molti idonei e vincitori sono già dipendenti a tempo determinato delle aziende pugliesi;
4) Un gruppo di lavoro si occuperà di come assicurare la scelta dei vincitori;
5) le aziende pugliesi potranno stabilizzare gli idonei al concorso al momento della chiamata qualora ci fossero disponibilità;
6) si cercherà di far restare idonei e vincitori nella sede prescelta;
7) le chiamate partiranno a breve;
8) i rinnovi a tempo determinato verranno effettuati solo se necessario a garantire l'assistenza;
9) verranno autorizzate le cessioni extraregionali;
10) se i candidati sono in accordo si potranno effettuare cambi compensativi;
11) la graduatoria verrà esaurita nel tempo;
12) il gruppo di lavoro incontrerà dei rappresentanti del gruppo per un confronto diretto.

A detta degli idonei al concorso, dunque, la maggiore parte delle linee fissate in Puglia collimano con le richieste formulate da 525 idonei e vincitori del concorso degli infermieri del Gom di Reggio Calabria. La palla a questo punto passa alla regione e al Presidente, nella sua qualità di commissario della sanità regionale.

Giornalista
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