Lamezia, attivati 12 posti letto per riabilitazione nel polo integrato Asp-Inail

Il nuovo reparto accoglierà pazienti che hanno bisogno di un recupero motorio e funzionale, anche dopo interventi chirurgici e amputazioni. In campo un'équipe con formata da fisioterapisti e specialisti in medicina fisica e geriatria

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di Redazione
12 settembre 2021
11:06
Soluri e Latella all’inaugurazione del nuovo reparto
Soluri e Latella all’inaugurazione del nuovo reparto

Sono stati attivati i 12 posti letto ordinari più 2 in day hospital (8 Asp Catanzaro e 4 Inail) dell’Unità operativa recupero e riabilitazione del polo integrato Asp-Inail di Lamezia Terme. Un traguardo importante - si legge in una nota dell'azienda sanitaria provinciale - raggiunto grazie al lavoro della Commissione straordinaria, del direttore sanitario e del direttore amministrativo a favore dei cittadini e di una sanità capace di dare risposte ai bisogni dei pazienti utenti.

La struttura è all’interno del polo integrato Asp di Catanzaro-Inail, situato in Contrada Ficarella presso la Fondazione Mediterranea Terina, zona industriale di Lamezia Terme. Il reparto è diretto dal dottor Livio Perticone e la sua equipe è composta da: nove dirigenti medici fisiatri, un coordinatore, undici fisioterapisti, dodici infermieri e sei operatori socio-sanitari. L’unità operativa è inserita all’interno del Dipartimento Medicina diretto dal dottor Massimo Calderazzo.


Inoltre l’avvio attività di ricovero ha visto la collaborazione, disciplinata da convenzione, dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro. L’apertura ufficiale dei posti letto ha visto la presenza del Commissario straordinario prefetto Luisa Latella, del viceprefetto Carmelo Marcello Musolino, assieme al direttore sanitario aziendale Ilario Lazzaro e al direttore amministrativo aziendale Francesco Marchitelli. Una buona notizia non solo per la sanità lametina ma per tutta la Calabria, grazie alle attività riabilitative che saranno svolte dall'unità operativa di Recupero e Riabilitazione, che si trova in una zona strategica e centrale, facilmente raggiungibile da ogni angolo della regione.

La riabilitazione 

In particolare - è spiegato nella nota dell'Asp -, il nuovo reparto soddisfa le prestazioni riabilitative motorie e funzionali, riabilitazione intensiva dopo intervento di chirurgia dell’anca e del ginocchio, sia in pazienti in elezione sia per pazienti traumatizzati operati, riabilitazione intensiva motoria per il paziente amputato che sarà seguito in tutto l’iter, dalle prime medicazioni, al bendaggio del moncone, al programma riabilitativo motorio specifico fino alla prescrizione della protesi temporanea e definitiva. Ogni paziente durante la degenza ha un medico di riferimento che lo informa e lo accompagna insieme con tutto lo staff.

L’accesso al ricovero nell’UOC di Recupero e Riabilitazione prevede l’attivazione, su richiesta dello specialista, del reparto ospedaliero di degenza che invia una specifica modulistica alla segreteria Degenze (0968/289626) oppure tramite richiesta online di consulenza internistica specialistica fisiatrica che sarà valutata dallo staff medico del reparto che ne conferma i criteri di appropriatezza al ricovero.

L'équipe medica

L’équipe medica  si legge ancora nella nota - è costituita da diversi specialisti in medicina fisica e riabilitazione, neurologia, geriatria e pneumologia, in grado di fornire una risposta complessiva alle problematiche dei pazienti. Il Coordinatore è il garante del processo assistenziale con competenze di organizzazione, gestione e valutazione del personale infermieristico e tecnico. Si occupa del coordinamento e dell’integrazione dei componenti l’équipe assistenziale; pianifica e gestisce il cambiamento e i progetti innovativi; gestisce le risorse materiali e le tecnologie; gestisce la sicurezza. I fisioterapisti eseguono la valutazione ed il trattamento riabilitativo utilizzando varie tecniche in relazione ai diversi bisogni. Lo scopo del loro intervento è di raggiungere il massimo recupero motorio possibile dei pazienti. La terapista occupazionale si occupa delle problematiche relative alla vita quotidiana, effettua interventi riabilitativi che, utilizzando come mezzo privilegiato il fare e le attività di vita quotidiana, coinvolge la globalità della persona con lo scopo di migliorarne la qualità di vita. Ha un ruolo fondamentale nella scelta degli ausili per l’autonomia. Gli infermieri si occupano dell’assistenza preventiva, curativa e riabilitativa del paziente; è all’infermiere che il malato può rivolgersi in ogni situazione per la risoluzione dei vari problemi che accompagnano il ricovero ospedaliero. Promuovono la salute, la prevenzione della malattia attraverso tecniche educative rivolte al paziente o ad eventuali caregiver, qualora ve ne fosse la necessità, ai fini di garantire un ottimale inserimento del paziente a domicilio. Gli oss soddisfano i bisogni primari della persona, favoriscono il benessere e l'autonomia dell'utente e provvedono all’assistenza diretta di cura alla persona con particolare riferimento all’igiene, all’alimentazione, alla mobilizzazione. Mettono in atto gli elementi di fisioterapia, posture e tecniche di movimentazione concordate con i fisioterapisti. La loro attività è coordinata dal personale infermieristico al quale fanno riferimento per la personalizzazione dell’assistenza. 

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