Medici cubani in Calabria, la soddisfazione di Comito: «Ora gli ospedali potranno respirare»

Il presidente della Commissione Sanità plaude alla soluzione individuata da Occhiuto: «Permetterà di superare una fase difficile». Cannizzaro: «Occhiuto ha tirato fuori l'ennesimo asso dalla manica»

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di Redazione
18 agosto 2022
11:34

«L’arrivo di quasi 500 medici cubani è una ottima notizia per l’intera Calabria e i nostri concittadini. Una soluzione individuata dal presidente Roberto Occhiuto che ci permetterà di superare una fase difficile e, nelle more, di programmare nel migliore dei modi l’organizzazione sanitaria calabrese». Non nasconde la sua soddisfazione il consigliere regionale di Forza Italia Michele Comito, presidente della III commissione di Palazzo Campanella, nel commentare la notizia data dal governatore Occhiuto in merito all’arrivo di 497 medici.

«Il pragmatismo dimostrato dal presidente e da tutto il centrodestra calabrese - evidenzia Comito - è il vero tratto distintivo di un nuovo modo di affrontare i problemi della Calabria: ovvero individuare le soluzioni ed attuarle. Sappiamo bene quali siano le difficoltà del sistema sanitario, ne conosciamo debolezze e punti di forza, ed è per tale motivo che il provvedimento adottato dalla nostra Regione, grazie all’accordo di cooperazione siglato con Cuba, non può che essere accolto con grande favore».


Il consigliere Comito sottolinea che «le situazioni di emergenza vanno affrontate col massimo della tempestività per apportare un beneficio, ed è per questo che il provvedimento del presidente riveste una importanza notevole. In questo modo gli ospedali riusciranno a “respirare”, e le Aziende sanitarie potranno proseguire con maggiore serenità e meno assillo nella ricerca del personale medico».

Cannizzaro: «Occhiuto ha tirato fuori l'ennesimo asso dalla manica»

«Il presidente Occhiuto non finisce di stupirci. Ha tirato fuori l’ennesimo asso dalla manica. Una mossa a sorpresa dall’alto profilo strategico e funzionale per tamponare l’emergenza Sanità in Calabria» A dirlo è Francesco Cannizzaro intervenendo sull’accordo raggiunto in queste ore tra la Regione Calabria e Cuba.

«I numeri dei professionisti impiegati nella sanità pubblica calabrese parlano chiaro: siamo sotto soglia, è emergenza. Non da ora certo. Ma, con i bandi che la Regione ha avviato nei mesi scorsi, questo stato di sofferenza si sarebbe dovuto superare. Per motivi tecnico-burocratici tutto ciò non è ancora avvenuto. Quindi occorreva una soluzione immediata, seppur temporanea. Bisogna guardare in faccia la realtà e reagire a mali estremi con estremi rimedi. Parola d’ordine concretezza. Da qui l’idea portata avanti brillantemente dal Governatore, sulla falsa riga di quanto fatto dalle regioni del Nord Italia durante gli intensissimi mesi di pandemia. Una strategia che, sono certo, premierà le scelte di Occhiuto e darà risultati ai calabresi.

I circa 500 medici che arriveranno dall’America centrale saranno fondamentali dunque a traghettare la nostra sanità regionale in questa fase di transizione e di difficoltà che poi ci porterà (speriamo prima possibile) all’espletamento di tutti i concorsi pubblici, e quindi all’assunzione di tanti operatori sanitari calabresi.

È qualcosa di temporaneo, per consentire poi il reclutamento definitivo di chi ha partecipato ai concorsi della Regione. Nel frattempo però accogliamo a braccia aperte i professionisti cubani, con un grazie in anticipo per tutto ciò che faranno per tutti noi cittadini della Calabria».

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