Sanita’ e affari

Sant’Anna Hospital sull’orlo del crack finanziario, il San Donato di Milano pensa all’acquisizione

Il colosso della sanità privata meneghina interessato alla clinica catanzarese. Ecco gli altri gruppi interessati. Intanto, ci si prepara al cambio del vertice Asp: in pole per la nomina Carmine dell'Isola

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di Luana  Costa
10 settembre 2021
13:50

Potrebbe essere arrivato alle battute finali lo scontro che da quasi un anno ha dissanguato il Sant'Anna Hospital, clinica privata catanzarese sull'orlo del crack finanziario causato dai mancati pagamenti da parte dell'azienda sanitaria provinciale. La pausa estiva ha cambiato ben poco il quadro di ostilità tra la commissione prefettizia - insediata alla guida dell'Asp - e il management privato, deciso oggi a vendere la clinica. L'expertise maturata al Sant'Anna Hospital fa gola a tanti e al momento vi sarebbero anche proposte di acquisto della struttura specializzata nella cure di patologie cardiovascolari.

Proposte di acquisizione

Alla finestra il gruppo Citrigno, con sede a Cosenza, e tra i principali in Calabria operante nella sanità privata avrebbe mostrato il suo interesse all'acquisizione della clinica ma della partita anche il gruppo San Donato, un vero colosso con sede a Milano. In corso vi sarebbero le trattative per la cessione della clinica che ancora attende dall'azienda sanitaria provinciale la liquidazione delle prestazioni erogate nel 2020, dopo la sottoscrizione del contratto, e quelle relative all'annualità 2021.


La fine della commissione

Il futuro reso più incerto anche dall'imminente cambio ai vertici dell'azienda sanitaria provinciale. Tra pochi giorni decadrà infatti la commissione prefettizia insediata dopo lo scioglimento dell'ente per infiltrazioni mafiose. Il ministero dell'Interno aveva infatti decretato il commissionamento dell'ente sanitario all'indomani dell'inchiesta istruita dalla Dda di Catanzaro e denominata Quinta Bolgia.

In pole per la nomina

A giorni si conoscerà anche il destino dell'Asp, il commissario ad acta, Guido Longo, sarà infatti chiamato a nominare un nuovo commissario straordinario, così come avvenuto per l'Asp di Reggio Calabria. E già si inseguono le prime indiscrezioni sul possibile successore della commissione prefettizia, tra i papabili vi sarebbe infatti Carmine dell'Isola, non un volto nuovo per l'Asp catanzarese. Il professionista di 66 anni è stato per anni dirigente nell'ente sanitario ma posto in quiescenza anticipata nell'agosto del 2020, all'epoca ricopriva l'incarico di direttore del dipartimento staff.

Giornalista
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