Quando mancano ormai due mesi alla fine dell’anno, Azienda Zero accelera sul passaggio del personale che opera nel comparto dell’emergenza urgenza. Asseverato il trasferimento dall’Asp di Vibo Valentia e di Cosenza, l’ente di governance ha quindi proceduto a chiedere il placet a medici e infermieri afferenti all’Asp di Crotone e Reggio Calabria, dopo sarà la volta dell’Asp di Catanzaro.

I dati relativi alle adesioni confermano un certo scetticismo, soprattutto tra i medici ad acconsentire al trasferimento verso il nuovo ente. A Crotone nessun camice bianco ha aderito alla chiamata di Azienda Zero mentre a Reggio Calabria meno della metà: 14 su 33 tra dirigenti e convenzionati hanno infine detto sì al passaggio. Così come già avvenuto per l’Asp di Cosenza, si registra una maggiore adesione da parte del personale con contratto a tempo determinato, mentre il personale stabile mostra ancora resistenza.

Complessivamente, all’Asp di Crotone su 94 unità di personale sono stati 56 i favorevoli, 30 i contrari e 8 gli astenuti. All’Asp di Reggio Calabria su 194 addetti in 112 hanno aderito, 55 hanno rifiutato e 27 non si sono espressi. Nello specifico, hanno aderito in riva allo Stretto dieci dirigenti medici (su 17); tre convenzionati a tempo indeterminato (su 14); un convenzionato a tempo determinato (su 2); 42 infermieri a tempo indeterminato (su 79); tre infermieri a tempo determinato; 53 autisti di ambulanza (su 74); nessun operatore o assistente tecnico.

A Crotone, hanno aderito due dirigenti amministrativi (su 2); nessun dirigente medico (su 6); 14 infermieri a tempo indeterminato (su 30); 13 infermieri a tempo determinato (su 14); 26 autisti di ambulanza a tempo indeterminato (su 41); e un autista di ambulanza a tempo determinato (su 1).