Una giornata di festa e forte solidarietà ha animato la mattinata all'interno della U.O.S.D. Oncoematologia Pediatrica del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, al Presidio "Morelli". L'Associazione Prometeus O.D.V. di Palmi ha donato e allestito un vero e proprio mini-cinema nel reparto guidato dalla dr.ssa Rosalba Mandaglio. La struttura comprende un maxi schermo da 98 pollici e comode poltroncine, pensate per offrire ai bambini e ai loro genitori uno spazio accogliente di condivisione e intrattenimento durante il percorso di degenza.

Umanizzazione delle cure: tra gioco, scuola e ricerca

L’iniziativa nasce con l'obiettivo fondamentale di rafforzare il percorso di umanizzazione delle cure. Come ha spiegato la responsabile del reparto, Rosalba Mandaglio, l'intestazione "Oncoematologia Pediatrica" all'ingresso è da sola sufficiente a incutere grande timore e apprensione nelle famiglie che varcano la soglia.

Per questa ragione, l'équipe medica lavora per garantire una quotidianità che vada oltre le sole terapie farmacologiche, affiancando ai protocolli momenti dedicati alla scuola, al gioco e adesso allo spettacolo cinematografico. Garantire un clima sereno rappresenta un fattore determinante per aiutare i pazienti ad accettare i percorsi terapeutici, che possono durare anni o protrarsi per tutta la vita nei casi di patologie ematologiche rare (come emoglobinopatie o immunodeficienze). La dr.ssa Mandaglio ha inoltre ringraziato la Direzione Strategica aziendale e ha ricordato come i continui progressi della ricerca scientifica consentano di guardare al futuro con determinazione e speranza.

Alla cerimonia di accoglienza della delegazione di Prometeus hanno preso parte la dr.ssa Mandaglio, il Direttore Amministrativo Aziendale f.f., dott. Francesco Araniti, il Direttore della U.O.C. Direzione Medica di Presidio, dr. Matteo Galletta, il Responsabile della U.O.S. Direzione Medica - Presidio “Morelli”, dr. Leo Antonino Verduci, e il personale sanitario del reparto.

L'inaugurazione ha visto la partecipazione sentita sia dei rappresentanti dell'associazione sia dei vertici dell'ospedale. Paolo Ventrice, vicepresidente dell'Associazione Prometeus, ha sottolineato che l'opera "viene dal cuore" ed è nata per donare un momento di sollievo, con l'auspicio che possa aprire nuove prospettive di sorriso per i bambini e le loro famiglie. Saverio Petitto, presidente di Prometeus, ha ribadito il legame duraturo con la struttura ospedaliera, evidenziando come "creare bellezza" e operare concretamente faccia parte del DNA del sodalizio. Francesco Araniti, a nome della Direzione Strategica del G.O.M., ha espresso profonda gratitudine a Prometeus per la costante vicinanza dimostrata nel tempo all'ospedale, evidenziando come l'Oncoematologia Pediatrica sia un reparto delicato in cui emerge con forza il valore del lavoro di tutta la comunità sanitaria.

Le opere di "Prometino" per accendere la speranza

A completare la donazione si aggiungono i disegni realizzati appositamente dall'artista Antonino Nucifora, dedicati al piccolo "Prometino", figura simbolica e custode della luce della speranza. Le illustrazioni offrono un messaggio d'augurio a tutti i degenti, ricordando che il buio della malattia non può spegnere la fiamma della vita.