In coma da giorni dopo un incidente, si riaccende la speranza per Stefano

Al torneo San Francesco a Paola i ragazzi sono scesi in campo ricordando il 17enne. Qualche ora dopo dall'inizio è giunta la notizia che il giovane potrebbe presto risvegliarsi

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di Francesca  Lagatta
17 giugno 2019
12:48
Alcuni ragazzi della Milan Academy
Alcuni ragazzi della Milan Academy

Doveva essere una festa e così è stato, perché poco dopo essere scesi in campo per Stefano, in coma da 9 giorni, le 19 squadre della Milan Academy di Paola hanno saputo proprio sabato pomeriggio che il loro amico potrebbe risvegliarsi da un momento all'altro grazie a un messaggio inviato dal papà del giovane. Piccolo miracolo o pura casualità non si sa, quel che conta è che il torneo San Francesco si è trasformato in una due giorni di gioia e di speranza.

Stefano è giovanissimo concittadino rimasto vittima di un grave incidente stradale lo scorso 8 giugno mentre si recava a una festa di compleanno di un amico. Il 17enne attualmente si trova ricoverato in stato di coma all'ospedale Annunziata di Cosenza ma un lieve quanto significativo miglioramento delle condizioni, ha indotto i medici a intraprendere la terapia che, salvo complicazioni, dovrebbe riportarlo alla vita. «Non ci poteva essere notizia più bella - ha detto Pino Chianello, organizzatore e presidente della scuola calcio affiliata Gsd Xerox Chianello Paola -, i nostri ragazzi sono scesi in campo con il cuore e ogni più piccola azione è stata fatta con il pensiero rivolto a Stefano. Ci auguriamo che vada tutto per il verso giusto e lo affidiamo al nostro santo, il santo dei miracoli. Non vediamo l'ora di riabbracciarlo».

Una due giorni in nome di San Francesco

L'evento si è svolto nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 giugno ed è quello conclusivo dei festeggiamenti previsti per il V centenario della canonizzazione di San Francesco di Paola, dove nacque il 27 marzo 1416. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Comune di Paola, guidato dal sindaco Roberto Perrotta, e dei frati Minimi dell'ordine francescano, autorizzando Pino Chianello e la sua affollatissima società a utilizzare il nome del santo calabrese più conosciuto al mondo per una due giorni all'insegna dello sport, dell'inclusione e dell'aggregazione sociale.

Sinergia tra istituzioni

Ad affiancare Chianello in questo lungo percorso organizzativo, c'è stato Francesco Aloia, consigliere comunale e presidente del "Comitato per il 500° anniversario della canonizzazione". Alle premiazioni finali, infine, hanno preso parte padre Antonio Bottino, rappresentanti dei Minimi di Paola, Maria Antonietta Ventura, presidente del comitato provinciale Unicef, e Mario Crocicchio, presidente onorario del Dlf Paola.

Uniti per Stefano

Le gare si sono svolte con spirito agonistico, ma non troppo, e alla fine anche il momento delle premiazioni si è trasformato in un momento di festa, perché in fondo hanno vinto tutti e non è solo un modo di dire. In campo e negli spalti, dai più piccini ai più grandi, il tifo era rivolto al giocatore che in questo momento è alle prese con la partita più importante: «Forza Stefano! Ti aspettiamo».

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