Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Venerdì sera il Catanzaro inaugurerà la Serie B 2026/27 sul campo del neopromosso Vicenza, primo appuntamento di un avvio particolare che vedrà i giallorossi giocare lontano dal Ceravolo anche contro Pisa e Südtirol, complice la prosecuzione dei lavori allo stadio.

L'inizio del campionato di Serie B è vicinissimo. Il Catanzaro si prepara all'esordio contro il Vicenza con una rosa non ancora al completo.

La squadra di Giorgio Gorgone arriva al debutto dopo il primo vero test della stagione: l'eliminazione dalla Coppa Italia contro il Südtirol. Al Ceravolo è finita 2-2 nei novanta minuti, con reti di Pafundi e Iemmello, prima della sconfitta ai calci di rigore. Un risultato amaro, ma accompagnato da indicazioni positive soprattutto per quanto mostrato per larghi tratti della gara.

Lo stesso Gorgone ha parlato di circa 75 minuti giocati su buoni livelli, sottolineando però gli errori ancora da eliminare.

Intanto resta aperto il cantiere mercato. La cessione di Favasuli al Napoli ha sbloccato le operazioni in entrata e nelle ultime settimane Polito ha lavorato per ridisegnare la rosa, con gli arrivi, tra gli altri, di Pafundi, Candela, Ruggero e Mosti.

Ma il lavoro non è ancora terminato. Il Catanzaro cerca ulteriori soluzioni soprattutto a centrocampo e in attacco e nelle ultime ore si è intensificato il pressing per Emanuele Pecorino, mentre resta sotto osservazione anche Samuel Giovane.

Il punto fermo resta Pietro Iemmello, ancora al centro del progetto tecnico. Attorno al capitano Gorgone sta costruendo un Catanzaro diverso rispetto a quello arrivato fino alla finale playoff pochi mesi fa: più giovane, rinnovato in diversi interpreti e ancora da completare.

Venerdì al Menti arriverà il primo verdetto del campo.