È soddisfatto ma non tranquillo l’allenatore del Crotone al termine della sfida allo Scida contro la lanciatissima squadra pugliese che era passata in vantaggio inguaiando non poco i programmi della vigilia, che avevano suggerito al trainer pitagorico di cambiare modulo ed uomini visto che era stato salvato dall’esonero dai suoi calciatori.

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«Adesso tocca a noi, c’è Giugliano (la prossima decima giornata nell’infrasettimanale di mercoledì in Campania) poi il Messina in casa, noi vogliamo adesso non fermarci per cercare di portare a casa risultati e classifica importanti».

Lamberto Zauli cerca di far passare la grande emozione vissuta in questa settimana tornando anche alle scelte fatte nell’allestire la formazione che è riuscita a ribaltare il risultato contro i satanelli: «Bove l’ho sempre considerato un titolare e Leo e Giron in panchina era per cambiare qualcosa che ci desse la possibilità di affrontare una squadra forte». E nella chiave tattica aggiunge: «Anche in corsa abbiamo cambiato qualcosa sia noi che loro e siamo stati soprattutto bravi a non perderci dopo il loro vantaggio che poteva tagliarci le gambe». 

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Rassicura anche sulla condizione fisica il tecnico romano alla domanda sui crampi che hanno colpito più di qualche giocatore anche in questa gara: «I crampi li considero anche frutto della tensione, perché queste partite le giochi non solo 90 minuti, perché siamo il Crotone, è normale che si subisca pressione e tensione. La mia poi è una richiesta atletica importante, non abbiamo subito infortuni, la squadra sta bene fisicamente e dobbiamo solo stare attenti a non commettere errori che anche oggi abbiamo commesso e che per fortuna non ci sono costati cari come in altre occasioni».