Disordini e violenze durante il match Cagliari-Crotone: 20 daspo per ultrà sardi

Tra i reati contestati: manifestazione non preavvisata, radunata sediziosa, lancio o utilizzo di materiale pericoloso, oltraggio a pubblico ufficiale

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di Redazione
24 novembre 2020
11:17

Venti tifosi del Cagliari Calcio del gruppo ultrà 'Sconvolts' sono destinatari di Daspo - da 2 a 6 anni - disposti dal questore di Cagliari, Paolo Rossi, per le violenze davanti alla 'Sardegna Arena' del 25 ottobre scorso, in occasione della partita casalinga con il Crotone. Manifestazione non preavvisata, radunata sediziosa, lancio o utilizzo di materiale pericoloso, oltraggio a pubblico ufficiale sono i reati per i quali i 20 ultrà erano già stati denunciati dalla Digos nei giorni scorsi.  

 


Prima della partita un gruppo di tifosi, improvvisamente sbucati dal ponte sul canale 'La Palma', si erano diretti in corteo davanti alla curva nord dello stadio. Per tutta la gara gli ultrà avevano scandito cori di incitamento alla squadra e frasi offensive nei confronti dei poliziotti impegnati nel servizio di ordine pubblico, accendendo fumogeni e facendo esplodere artifizi pirotecnici

 

Per 7 dei 20 identificati, in quanto recidivi e che in passato erano già stati destinatari di Daspo è scattato il divieto di accedere a manifestazioni sportive dai 5 ai 6 anni, con obbligo di presentazione agli uffici di pubblica sicurezza per un periodo da 1 a 4 anni. Agli altri 13 tifosi è stato notificato un Daspo della durata di 2-5 anni. Per tutti e 20, in occasione delle partite casalinghe del Cagliari Calcio, nelle 24 ore precedenti e nelle 24 ore successive, varrà il divieto di accedere a una serie di strade e luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che assistono o partecipano alle manifestazioni sportive.

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