Calcio Calabria

Eccellenza: avvio in salita per Angotti, ma l’attaccante tornerà presto a colpire

Il bomber della Promosport si è fatto parare un rigore e non si è ancora sbloccato fra campionato e coppa Italia

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di R. S.
20 settembre 2022
19:30
L’attaccante della PromosportAttilio Angotti
L’attaccante della PromosportAttilio Angotti

Questo è un articolo al “contrario”. Di solito si esaltano i bomber quando segnano, infrangono record oppure regalano prodezze. Un passaggio naturale, fin troppo facile, se vogliamo. Ma che cosa fare quando un goleador inizia con le polveri bagnate? Inevitabilmente sono sempre loro, le punte, al centro di ogni discorso, nel bene e nel male. Questo Attilio Angotti lo sa bene, così come è perfettamente consapevole che tutti lo attendono al varco. D’altronde viene sempre e comunque valutato per i gol, anche se te lo ritrovi a saltare dentro la propria area, a fare a sportellate con i difensori, a far salire la squadra. Nulla di nuovo. Un generoso che vorresti sempre avere al tuo fianco. La foto a corredo di questo articolo conferma quanto sia temuto Attilio Angotti e come sia sempre controllato a vista da un bel numero di avversari. Una foto che dice tutto.

Detto ciò, e dopo l’errore di domenica scorsa a Sersale, con quel rigore parato da Parrottino e, in parte, calciato malamente, il centravanti cosentino è chiamato al riscatto. Ci ha provato più volte nelle tre gare stagionali in cui è sceso in campo, ma per vari motivi niente da fare. Una partenza in salita, per uno abituato spesso e volentieri a parlare con i gol, che sono veramente tanti. Limitandoci alle sole gare di campionato, quindi spareggi, coppe e play off esclusi, sono 109 reti in Eccellenza in 193 partite disputate. Molte delle quali decisive per sbloccare il risultato o per vincere la partita. Perché i gol si contano e, spesso e volentieri, nel suo caso si pesano.


E allora arriveranno presto anche per Attilio Angotti le reti che si conteranno e si peseranno. E solo questione di tempo. La fiducia, invece, non deve venire meno. Mai. Grazie a lui tante squadre hanno fatto bene e raggiunto i propri obiettivi. Sarà così anche per la Promosport. Calma e sangue freddo, quindi. Attilio Angotti era e rimane una garanzia. Meglio precisarlo adesso che le cose non girano per il verso giusto, almeno dal punto di vista realizzativo, perché dopo sul carro dei vincitori saliranno in tanti e non ci sarà più posto!

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