La vetta della classifica del campionato di Eccellenza parla una lingua sempre più... Luzzese. Nella settima giornata del torneo, la Dbr Luzzi manda in archivio un altro weekend da incorniciare, centrando la sesta vittoria su sette partite giocate. Un percorso immacolato per la compagine guidata da mister Mario Magarò, capace di spuntarla per 1-0 anche sul difficile e caldissimo campo della Rossanese al termine di una sfida densa di agonismo. A decidere la contesa è stato un capolavoro di Tesare nel finale del primo tempo, un sigillo che vale il primato solitario in graduatoria a quota 19 punti, con tre lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice e +5 sul terzo posto.

Mister Magarò elogia la tenuta dei suoi: «Vittoria di maturità in un ambiente difficile»

Nel post-partita il tecnico della capolista, Mario Magarò, ha analizzato con grande lucidità le insidie superate dalla sua squadra nell'arco dei novanta minuti: «Sicuramente è stata una partita difficile in un ambiente molto caldo, anche perché la Rossanese veniva da un periodo negativo e soprattutto da una settimana particolare caratterizzata dal cambio di allenatore. Sapevamo che avrebbero dato tutto, ma noi siamo stati bravi a rimanere compatti e uniti, sapendo soffrire insieme nei momenti in cui c'era da farlo».

Piedi per terra e profilo basso: «La nostra forza nasce negli allenamenti»

Nonostante un awio di stagione da record che sta infiammando la piazza, il tecnico dei luzzesi rispedisce con fermezza al mittente le etichette di favorita per la vittoria del campionato, preferendo concentrarsi sull'impegno quotidiano: «Come ho sempre detto, e ci tengo a ripeterlo, la favorita non siamo noi ma erano e restano altre squadre strutturate per vincere. Dal canto nostro, dobbiamo semplicemente continuare a lavorare giorno dopo giorno per cercare di migliorarci ancora. Sono davvero felicissimo per i ragazzi: sono esemplari per l'attitudine che dimostrano in campo e soprattutto durante gli allenamenti durante la settimana, perché è proprio lì che si costruisce la vittoria della domenica».